Lino Marmorato – Ballardismo

Il direttore di Buonacalcioatutti: "Ballardini ha dato fiducia alla gente che lavorava, non solo sul campo ma anche sugli spalti. Senza mezzi termini ha fatto capire che la salvezza non poteva passare attraverso un calcio innovativo o spettacolare"

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Ballardini al capezzale del Vecchio Balordo per la terza volta dai primi di novembre 2017 era l’unica persona convinta di “girare” la frittata rossoblu, reduce da 8 sconfitte, 3 pareggi e una sola vittoria. Anche Preziosi ne era convinto e alla fine è stato gratificato non con un buono ma  con un ottimo lavoro.

Il “ballardismo” è riuscito a costruire da subito una via apparsa più sicura, instaurando una speranza in tempi difficili, dando fiducia alla gente che lavorava. Non solo sul campo ma anche sugli spalti. Ha  fatto subito capire alla squadra di non avere mezzi limitati, ma che bisognava utilizzarli bene, meglio e tutti insieme hanno incominciato a lottare contro qualcosa che potesse essere più grande. I punti sono stati costruiti  su basi che non  potevano essere limitate, bisognava solamente impiantare  fiducia dove non c’era, rendendo semplice  ciò  che era tremolante, trasmettendo valori semplici ma non negoziabili. Senza mezzi termini Ballardini ha fatto capire che la salvezza non poteva passare  da un calcio innovativo o spettacolare. Un centro di gravità permanente quello del tecnico ravennate, perché non ha permesso che si insinuassero dubbi né sull’idea di gioco né sul valore dei calciatori continuando con lo stesso modulo,  lo stesso atteggiamento fino a due o tre giornate fa di campionato…CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO SU BUONCALCIOATUTTI
Lino Marmorato – Buoncalcioatutti

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