Giovanni Porcella – Quando Preziosi diceva: “Piatek via a gennaio? Una bestemmia”

Il giornalista di Primocanale: "La cessione imminente di Piatek al Milan diventa grottesca rileggendo quello che il presidente ha detto in 6 mesi quelli dell’escalation del bomber polacco che con i suoi gol ha tenuto a galla il Genoa"

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Piatek
Piatek (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Preziosi e il suo contrario. La cessione imminente di Piatek al Milan diventa grottesca rileggendo quello che il presidente del Genoa ha detto in 6 mesi quelli dell’escalation del bomber polacco che con i suoi gol ha tenuto a galla il Genoa. Elogi a Preziosi per il colpo a 4 milioni di Piatek visto che fin dal ritiro di Neustift si sono viste le potenzialità dell’attaccante, ma di fronte a certe dichiarazioni successive, il presente appare surreale.

Il 7 settembre con la squadra allora allenata da Ballardini trascinata dal numero 9 Preziosi dice parlando di mercato: “Piatek via a gennaio? Sarebbe una bestemmia”. Tre giorni dopo ecco un’altra uscita che fa intendere le intenzioni di fare una grande plusvalenza ma in un tempo molto lungo: “Con Piatek ho fatto un colpo, vedrete il suo valore fra 2 anni”. Si arriva al primo di ottobre e Preziosi come tutti i tifosi si gode il boom di Piatek e senza problemi dichiara: “Piatek talento vero, cederlo ora sarebbe una follia”.

A metà del mese la società ammette che il polacco ha molte richieste ma dal massimo dirigente arrivano altre rassicurazioni: “Ce lo porteranno via ma non a gennaio”. E ancora il 18 ottobre: “Piatek ha tante richieste ma io devo pensare al Genoa”. A metà novembre Preziosi apre al Napoli: “Con De Laurentiis cazzeggiamo su Piatek, ma non partirà”. Aumentano le voci con Barcellona, Real Madrid, Juventus e pure il Milan che si fanno avanti non solo per Piatek, ma Preziosi a fine dicembre non fa nessun accenno ad una possibile partenza immediata del suo gioiello e allarga pure il discorso: “Piatek, Kouame e Romero restano fino a giugno”. Peraltro tutti i dirigenti confermano. E veniamo agli ultimi giorni, quelli in cui si comprende che Piatek ha le valigie in mano.

Eppure il 15 gennaio scorso Preziosi escalama: “Per Piatek ci vuole una proposta monstre”. Insomma Piatek si capisce che è sul mercato e magari si pensa al Real madrid che offre cash decine di milioni come il West Ham. Invece la spunta il Milan con formule tutte di pagamento tutte da capire.

Proprio per la cronaca delle dichiarazioni di Preziosi i tifosi sono arrabbiati. Non solo la preoccupazione di perdere un giocatore di valore che può essere decisivo nella corsa salvezza, ma tutte quelle certezze sbandierate dalla società poi disattese lasciano tanta delusione nel pubblico rossoblù di fronte a sei mesi di promesse alla fine ancora una volta non mantenute a meno di clamorosi dietro front nelle prossime 48 ore che però non sembrano all’orizzonte.

Giovanni Porcella – Primocanale

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Il presidente Enrico Preziosi (foto di Genoa CFC Tanopress)
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