Giovanni Porcella – Il Genoa è vivo, col Bologna con rabbia

L'opinione sul Grifone del giornalista di Primocanale

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La sconfitta con l’Inter fa incavolare. Non meritava di perdere il Genoa a Milano. Juric ha scelto il 3-5-1-1 e i risultati si sono visti: squadra corta, ordinata, elastica e mi è piaciuta la voglia di aiutarsi, di sacrificarsi. Difficile trovare un insufficiente in una partita a tratti con personalità. resta davvero molto rammarico. Ora però la classifica è pesante e le chiacchiere stanno a zero. Col Bologna sabato sera servono punti, serve vincere, occorre cancellare quello zero nella casella dei successi. Al Ferraris servirà l’aiuto di tutti perché il momento è di quelli che sono un crocevia nella storia della società. C’è poca chiarezza fuori, c’è una squadra che se si parte dal girone di ritorno ha vinto solo 3 volte in 25 partite, un disastro. Ma in casa serve rabbia, furore, grinta, un clima incandescente da dentro e fuori. Il problema è che il Genoa a questa sfida con gli emiliani ci arriva con tanti punti interrogativi dopo aver ritrovato invece un po’ di quadratura. Laxalt e soprattutto Veloso sono da verificare dal punto di vista fisico mentre Taarabt e Omeonga espulsi, saranno squalificati. Vietato piangersi addosso, Cofie con l’Inter ha fatto il suo, Rigoni c’è come Pandev e Pellegri il ragazzino si è fatto valere in mezzo a dei monumenti, ma non dimenticherei Galabinov che col Bologna servirà. E poi si potrebbe rilanciare Lazovic e Migliore a parte il gol subito su corner dove non è stato brillante è entrato col piglio giusto. Il Genoa è ad un primo bivio della stagione. Ci vorrebbe che sui rossoblù capitasse anche un po’ di fortuna anche se i limiti ci sono. Ma come alla fine dell’anno scorso conta ai tifosi colmare il gap. Col cuore.

Giovanni Porcella – Primocanale.it

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