Capozucca punta a superare le venti operazioni in uscita

Monte ingaggi più leggero ma i tifosi chiedono gli ultimi tasselli per completare la squadra

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Capozucca
Capozucca e Andreazzoli (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Sono dodici le operazioni in uscita perfezionate da Stefano Capozucca. Dodici calciatori più altri sei (Romero, Radu, Salcedo, Zanimacchia, Russo e Spolli) che non sono più di proprietà del Grifone per differenti motivi. Diciotto, in totale. Un buon bottino per il direttore sportivo che vanta una lunga militanza dietro la scrivania del Genoa. Per l’ennesima volta Preziosi ha richiamato Capozucca per alleggerire la rosa e il costo del lavoro del Grifone, appesantito dai troppi ingaggi. Le recenti operazioni in uscita migliorano la situazione del Genoa ma non va dimenticato che undici calciatori sono usciti in prestito: la loro situazione sarà definita solo tra un anno.

Zukanovic saluterà presto la squadra: lo attende l’Al Ahli, club di Gedda, uno dei più vincenti dell’Arabia Saudita. Nessun prestito ma solo trasferimento a titolo definitivo con contratto biennale per il difensore bosniaco. Un discorso a parte meritano Andrei Radu e Cristian Romero i cui cartellini sono di Inter e Juventus: entrambi i club hanno preferito lasciarli in rossoblù per altri dodici mesi con lo scopo di sviluppare la loro crescita. L’unica cessione di lusso è proprio quella del difensore argentino, prelevato dai bianconeri per 26 milioni di parte fissa e altri 5,3 milioni di bonus. Denaro che, al momento, scongiura l’obbligo di un altro sacrificio, in modo particolare di Christian Kouamé.

Capozucca rifinirà almeno altre tre operazioni in uscita. Andras Schäfer al Chievo Verona, Jaroszynski alla Salernitana e l’argentino Ferrari al Bari. Una proiezione di almeno ventuno calciatori – prestati o ceduti – che comporta un alleggerimento del monte ingaggi: gli stipendi di Rossettini e Lapadula, ad esempio, sono pagati di concerto assieme al Lecce. Il lavoro di Capozucca è encomiabile perché effettuato in soli due mesi ma i tifosi si aspettano gli ultimi innesti per completare la prima squadra. Non c’è cosa migliore se non integrarli ben prima del debutto stagionale in Coppa Italia.

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