Seconde squadre, la Figc rivela i parametri per il ranking

Le squadre di Serie A potranno costituirle da agosto in Serie C a completamento dell'organico

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Serie A
Genoa in gol (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Seconde squadre, pronti: si parte. Il progetto federale prende corpo e oggi la Figc ha diramato i parametri che costituiranno il ranking. Il punteggio per ciascuna società di Serie A si comporrà per il 40% grazie alle presenze dei propri atleti nelle nazionali dall’Under 15 all’Under 21 nell’ultimo triennio. Il restante 60% arriverà dal piazzamento nell’ultimo campionato (il 30%) e dalla media spettatori dal 2012 al 2017 in campionato (il 30%).

Ad agosto, come spiega La Gazzetta dello Sport, quando si potrà procedere ai ripescaggi per completare gli organici della C, saranno presumibilmente una o al massimo due le società di A che potranno iscrivere la seconda squadra nell’ex Lega Pro. Per completare i gironi di C, in caso di fallimenti o mancate iscrizioni, si procederà in questo modo: il primo posto libero in C sarà a disposizione di una Seconda Squadra di A, il secondo di una retrocessa dalla Lega Pro, il terzo per una società che ha vinto i playoff di Serie D (qui la classifica vede in testa la Cavese, secondo il Como). E così via.

L’iscrizione di una seconda squadra in C non è obbligatoria ma è facoltà solo per le società di Serie A, costerà 1,2 milioni di euro e prevede una serie di requisiti per l’iscrizione equiparati a quelli che devono rispettare le società di C (come, ad esempio, l’avere uno stadio a norma per la C per le gare casalinghe). Al momento, i club di A che hanno già dichiarato di essere pronti ad iscrivere la Squadra B sono la Juve, l’Inter, il Milan, l’Atalanta e la Fiorentina.

Il Coefficiente Azzurro darà i seguenti punti: “Saranno assegnati 20 punti alla società che risulterà aver collezionato, con propri calciatori, il maggior numero di convocazioni e via via sarà assegnato un punteggio decrescente, fino alla attribuzione di un solo punto alla società che, con propri calciatori, avrà collezionato il minor numero di convocazioni. In caso di parità nel numero delle convocazioni, prevarrà la società che avrà collezionato il maggior numero di convocazioni nell’Under 21, in caso di ulteriore parità, la società con il maggior numero di convocazioni nell’Under 20 (e così via fino all’U15, ndr). Qualora permanga ancora una situazione di parità, si procederà a sorteggio“.

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