Lino Marmorato – Calcio e Serie A: la Cina non è vicina

L'opinione del direttore di Buoncalcioatutti.it

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Oggi apre i battenti il Congresso del PCC, il Partito Comunista Cinese, e il calcio non solo italiano ha paura per il presunto impatto che le decisioni politiche di Pechino potranno avere o meno sul destino delle squadre acquistate negli scorsi anni e da acquisire in futuro. In Italia in particolare nel vortice ci sono l’Inter, che intelligentemente ha frenato l’ultimo calciomercato, e il Milan, che ha speso troppo e male non raggiungendo ad oggi risultati.

Per i cinesi sono investimenti irrazionali quelli fatti nel mondo del calcio. Le autorità finanziarie cinesi – non da oggi – sono preoccupate per l’uscita di capitali. Da novembre scorso tutto è stato ridimensionato: stretta alla fuoriuscita di capitali e restrizioni per acquisizioni all’estero, non solo nel mondo del calcio.

Il caso più eclatante e non digerito è il Milan di Berlusconi. Tutti si domandano: perché  la Cina e i cinesi avrebbero dovuto comprare un club che ha accumulato in cinque anni  275,9 milioni di euro? Anche per questo motivo il Congresso del PCC cinese spaventa, più che le società, le tifoserie. Se i cinesi non tireranno più fuori dollari o euro per prendersi le squadre, vorranno e pagheranno sempre più i diritti per vedere il calcio in diretta…..CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTO L’ARTICOLO SU BUONCALCIOATUTTI.IT

Lino Marmorato – Buoncalcioatutti.it

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