Federsupporter – Le dimissioni del Presidente della Lega Calcio di Serie A, Miccichè: e la prova di resistenza?

Se ci fosse stato uno scrutinio segreto, si dovrebbe comunque effettuare lo spoglio delle schede, indipendentemente dall'acclamazione: in questo caso l'elezione sarebbe valida

202
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Con riferimento alle recenti dimissioni del Dr. Miccichè dalla carica di Presidente della Lega Calcio di Serie A, si impone un interrogativo.

Più precisamente, ci si chiede per quale motivo, in ordine alla questione della legittimità  dell’elezione alla suddetta carica, invece di tante polemiche e di indagini, non si sia proceduto al preventivo esperimento di quella che, nel gergo tecnico-giuridico, viene definita “prova di resistenza”.

Ammesso, infatti, che risponda al vero il fatto che, in occasione di tale elezione ci sia stato uno scrutinio segreto e che le schede di votazione siano tuttora disponibili, opportunamente sigillate e, quindi, scrutinabili, la prima cosa da fare sarebbe stata quella di procedere al loro scrutinio.

In tal modo si sarebbe potuto verificare se, a prescindere dall’avvenuta elezione per acclamazione, l’elezione stessa sarebbe, comunque, avvenuta legittimamente con l’unanimità dei voti favorevoli ottenuti dal Dr. Miccichè.

La giurisprudenza amministrativa (cfr. ex plurimis, Consiglio di Stato, Sezione V, sentenza n. 884 del 7 agosto 1996) ha sancito e sancisce che qualsiasi interesse ad agire contro un provvedimento amministrativo reputato illegittimo viene meno, ove ne sia stata verificata l’inutilità giuridica.

Quanto sopra, poiché l’interesse all’annullamento del provvedimento viene meno se, all’esito della verifica, risulti con certezza che non se ne potrebbe trarre alcun giovamento.

Cosa che si realizzerebbe, nella fattispecie, ove, a seguito di scrutinio delle schede elettorali, si verificasse l’unanime voto a favore del Dr. Miccichè.

Voto che, in questo caso, avrebbe reso, comunque, legittima e valida l’elezione, indipendentemente dal fatto che essa sia avvenuta per acclamazione.

Avv. Massimo Rossetti

Responsabile dell’Area Giuridico-Legale di Federsupporter

Riceviamo e pubblichiamo

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.