Come cambia il Genoa di Juric. Le possibili soluzioni del mister per scacciare le paure

Tutti gli schemi che il mister rossoblù potrebbe impiegare

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Ivan Juric (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)
È iniziato il periodo Juric 2.0. Come cambierà il Genoa rispetto alla gestione Mandorlini? Ecco alcune possibili soluzioni Probabilmente ci sarà un ritorno della difesa a 3, i candidati alla titolarità del pacchetto arretrato dovrebbero essere Burdisso, Munoz e Gentiletti, ma non è da escludere un possibile utilizzo di Orban, magari spostato sul centrosinistra.
A centrocampo difficilmente si rivedrà Ntcham dal primo minuto, spazio quindi a Veloso che rientra da un lungo stop, Hiljemark al centro con Laxalt e Lazovic sulle corsie laterali. Rigoni potrebbe tornare nel ruolo di trequartista, ma in quella posizione potrebbe anche essere impiegato Morosini vista la sua abilità nel saltare l’uomo e cercare la sovrapposizione.
In attacco spazio al duo Palladino, Simeone Modulo (3-5-2): Lamanna, Munoz, Burdisso, Orban; Laxalt, Veloso, Hiljemark (Cataldi), Rigoni, Lazovic; Simeone, Palladino. Non è da escludere nemmeno l’ipotesi Pandev con un passaggio a un attacco ibrido a 3 con Palladino e Pandev a sostegno di Simeone. Questa soluzione vedrebbe l’esclusione di Rigoni o il suo arretramento sulla linea dei centrocampisti. Schema 4-2-3-1: Lamanna, Munoz, Burdisso, Gentiletti (Orban), Laxalt; Veloso, Hiljemark (Rigoni); Lazovic; Pandev, Palladino, Simeone.
Altra interessante ipotesi è un modulo con difesa e centrocampo a 4. Un classico 4-4-2 o 4-4-1-1 con due Biraschi e Laxalt terzini, Munoz (o Gentiletti) e Burdisso centrali. Lazovic e Laxalt laterali con Veloso e Rigoni (o Hiljemark) in mediana. Morosini a sostegno di Simeone, oppure in coppia con Pandev. Soluzione 3-4-2-1: Lamanna, Burdisso, Munoz, Orban (Gentiletti); Laxalt, Veloso, Rigoni, Lazovic, Palladino, Morosini, Simeone.
Occorre inoltre ricordare che tra le possibili scelte di Juric ci potrebbe anche essere quella di lanciare giovani con fame e grande voglia di dimostrare le loro capacità: tra questi potrebbe esserci anche Pietro Pellegri, che ha già esordito nella massima serie a Torino.
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