Bruno Conti, il brasiliano di Nettuno: Enrico Ruggeri racconta la sua storia a Il Falco e il Gabbiano in onda alle 15.30 su Radio 24

Il fantasista della Roma e della Nazionale ha indossato anche la maglia del Genoa in due stagioni

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Bruno Conti (Foto Newpress/Getty Images)

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“Di Bruno ce n’è uno e viene da Nettuno”: gridavano così i tifosi della Roma quando entrava in campo e affascinava tutti con il suo magico tocco del pallone, tanto da essere definito da Pelé “un vero brasiliano”. Il Bruno di cui oggi, lunedì 3 aprile, Enrico Ruggeri racconta la storia a Il Falco e il Gabbiano su Radio 24 è Bruno Conti, campione del mondo con la Nazionale italiana del 1982 e ancora oggi coordinatore tecnico delle attività di identificazione e sviluppo di giovani calciatori nella Roma.

Nato il 1955 a Nettuno, da ragazzino Bruno Conti eccelleva non solo nel calcio, ma anche nel baseball. Nella città laziale, dove si sentiva ancora l’influenza degli americani sbarcati nel 1944 per dare il colpo di grazia alle forze tedesche che avevano occupato Roma nel settembre dell’anno precedente, tutti i ragazzini, quando dovevano fare uno sport, si dividevano tra baseball e calcio. E Bruno per il baseball aveva un talento naturale. Era un mancino potente e alcuni osservatori americani erano addirittura venuti a dare un’occhiata a questo talento italiano sperando di portarlo in America, dove sicuramente avrebbe avuto successo.

Il papà di Bruno Conti, però, non cedette alle avance degli americani e possiamo oggi dire che quella scelta non fu sbagliata. Sfumato il sogno americano del baseball, Bruno inizia da subito a fare il garzone e poi consegna le bombole in giro per la città. Tutti lo conoscono e lui si fa notare perché è un ragazzo educato, sorridente, che piuttosto del baseball in testa sembra avere solo una passione: quella per il calcio.

Aveva solo 14 anni quando nel provino a Tre Fontane con Herrera venne scartato perché giudicato troppo gracile. Ripiegò così nel Nettuno e di lì passò alla Lazio. Infine fu tesserato nella Roma, dove debuttò in prima squadra a soli 18 anni. Era il 10 febbraio del 1974 nella partita Roma – Torino. Bruno Conti ha anche indossato la maglia del Genoa in due stagioni: nel 1975-76 (46 presenze tre reti) e nel 1978-79 (32 presenze 1 gol).

17 stagioni con la maglia della Roma, considerato dai romani, il giallo rosso del secolo, oggi, lunedì 3 aprile, Enrico Ruggeri racconta la storia di Bruno Conti a Il Falco e il Gabbiano in onda alle 15.30 su Radio 24.

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