Il ministro Lotti sui diritti tv: “Revisione dei criteri per renderli certi e misurabili”

L'esponente del governo Gentiloni a Radio 24: "Abbiamo presentato una nostra proposta che è aperta alla Lega di A, qualora riesca a dotarsi finalmente di una nuova governance"

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Luca Lotti, Ministero della Sport (Foto Claudio Villa/Getty Images)
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“La riorganizzazione è il tagliando alla legge Melandri, non è tanto un riequilibrio esclusivo, è un modo di rivedere i criteri e di renderli un pochino più non solo equilibrati, ma certi e misurabili”. Così il Ministro dello sport Luca Lotti intervenuto a Tutti Convocati su Radio 24  in merito ai diritti TV per il calcio e aggiunge: “Noi su questo abbiamo presentato una nostra proposta che è aperta alla Lega, qualora riesca a dotarsi finalmente di una nuova governance e finalmente di un management  che dica ‘il mio campionato vale un miliardo voglio farlo valere un miliardo e due, un miliardo e tre, un miliardo e quattro’, perché lo vale, ma deve essere presentato, spiegato e valorizzato così, allora siamo pronti a dire come si modificano in parte questi criteri. Abbiamo messo la nostra idea in finanziaria, lo abbiamo fatto dopo che per anni si è discusso su questo e abbiamo messo la parola fine. Ci confronteremo con tutti , siamo pronti anche a modificare, qualora servano alcuni correttivi, però si è fatto un passo da cui non si torna indietro nell’interesse della valorizzazione calcio italiano.

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