“Genova-Buenos Aires, solo andata”: una storia di mare e di emigrazione, il viaggio della famiglia Bergoglio

Domani a Palazzo Ducale Massimo Minella accompagnato dalla fisarmonica di Franco Piccolo e dalla straordinaria voce della soprano Daria Masiero. Tema conduttore la traversata di Mario, padre di Papa Francesco e i nonni paterni Giovanni e Rosa

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«Genova-Buenos Aires, sola andata» è una storia di mare, di quelle che ripercorrono sul filo della memoria le tappe più significative della storia di un Paese. E se il Paese in questione è l’Italia allora il mare non può non esserne il protagonista. Da Asti la famiglia Bergoglio raggiunse il porto di Genova, nel febbraio del 1929,e partì alla volta dell’Argentina in cerca di una nuova occasione di vita e di lavoro. Il viaggio dei Bergoglio (Mario, padre di Papa Francesco e i nonni paterni Giovanni e Rosa) è il filo conduttore del racconto che verrà presentato al Minor Consiglio di Palazzo Ducale domani alle ore 18, accompagnato dalla fisarmonica di Franco Piccolo e dalla straordinaria voce della soprano Daria Masiero. Genova-Buenos Aires, sola andata, è soprattutto un invito a non dimenticare di quando anche gli italiani sono stati «migranti» in cerca di fortuna in terre lontane, desiderosi di riscatto, alla ricerca di una nuova occasione, in fuga dalla disperazione. Ognuno, dalla seconda metà dell’Ottocento fino alla prima metà del secolo successivo, aveva un motivo sufficiente per lasciare l’Italia. Molti sono tornati, moltissimi hanno sfruttato quel viaggio verso «la Merica» soltanto nella tratta di andata. Come appunto la famiglia Bergoglio che si trasferì in Argentina e non fece più ritorno. I Bergoglio arrivarono a Buenos Aires dopo aver navigato per due settimane sul piroscafo Giulio Cesare e da qui raggiunsero i loro familiari a Paranà, tappa iniziale di un viaggio che qualche anno più tardi li avrebbe portati nella capitale. Ma la storia della famiglia Bergoglio diventa anche il paradigma di un Paese che cerca altrove il suo riscatto e che trova, spesso ma non sempre, risposte dall’Argentina. Un viaggio nella storia che ancora ci sorprende e ci spinge a indagare sul nostro passato, trovando chiavi di lettura utili a leggere anche il nostro futuro.

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