Federsupporter, vicenda Juventus-Napoli: i vertici azzurri hanno agito correttamente, rispettando l’isolamento prescritto dalla Asl

La speranza è che questa vicenda, di per sé non edificante, sia sportivamente sia politicamente, possa servire a predisporre un quadro di riferimento coerente dal punto di vista regolamentare con l’ordinamento statale

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Alfredo Parisi, presidente di Federsupporter

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Nell’articolo pubblicato il 4 ottobre, avevo anticipato le linee essenziali della vicenda relativa alla gara Juventus-Napoli, rinviando l’approfondimento delle tematiche che riempiono i giornali e le emittenti radiotelevisive, con i pareri e le opinioni più disparate.

Per cercare di chiarire i profili di responsabilità, sia sportiva, sia civile sia amministrativa, Federsupporter ha analizzato tali aspetti in una Nota dell’Avv. Massimo Rossetti che è a disposizione dei soci e degli interessati che ne facciano richiesta via mail.

Ciò che emerge da questa “vicenda dell’assurdo”, che vede contrapposte Istituzioni sportive e statali, è la posizione della FIGC  in un preteso arroccamento del rispetto formale di un Protocollo tempisticamente superato.

Del resto, le responsabilità delle Autorità locali sanitarie, in termini di tutela della salute individuale e collettiva, non possono non prevalere su una disposizione quadro intervenuta tra un Organo privato (FIGC) ed un  Organo consulenziale (CTS). Nessun accordo che regolamenti una sfera privata può limitare l’azione dell’Autorità sanitaria competente in tema di prevenzione,  sicurezza e difesa della salute.

Su questa linea, credo sia significativa l’intervista dell’Avv. Francesco Barra Caracciolo, riportata su “Il Mattino” del 5 ottobre, in cui, tra l’altro, si ribadisce come i provvedimenti della ASL siano “norme cogenti che pongono divieti, sanzionati penalmente e sul piano amministrativo”. Dunque, i vertici azzurri hanno agito correttamente, rispettando l’isolamento prescritto dalla Asl.

La speranza è che questa vicenda, di per sé non edificante, sia sportivamente sia politicamente, possa servire a predisporre un quadro di riferimento coerente dal punto di vista regolamentare con l’ordinamento statale, non lasciando ad una sopravalutata autonomia dell’ordinamento sportivo l’interpretazione delle leggi.

Alfredo Parisi – Presidente Federsupporter

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