Simeone: “Alleno l’attivazione mentale prima di ogni match con il Genoa”

L'attaccante rossoblù: "Non pensavo di crescere così tanto in così poco tempo"

23
Giovanni Simeone (Foto Genoa cfc)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Intervistato dalla splendida Laura Barriales per il magazine di You Tube della Serie A, Giovanni Simeone ha raccontato il suo primo periodo al Genoa: “Incredibile, non pensavo di crescere così tanto in tre mesi, per me è un momento bellissimo. Sapevo che il primo anno sarebbe stato di rotazione per me. Sono rimasto impressionato dalla velocità dei giocatori e del calcio italiano“.

Il segreto dell’attaccante rossoblù è un brain-trainer: “In Argentina ho iniziato ad allenare la reattività e la velocità della mente con un gruppo di persone. Ho un gioco sul mio pad che aiuta l’attivazione del cervello una mezz’ora prima della partita“. Sangue argentino ma nato in Spagna, Simeone cosa si sente? “Sono totalmente argentino di Buenos Aires, anche se sono nato a Madrid e cresciuto sette anni in Italia. A Milano ho frequentato la scuola della chiesa, non mi è piaciuto niente“.

In Sud America ha affrontato il derby tra Boca e River, lui figlio di una ex gran figura riverina: “Ho giocato anche quello tra Banfield-Lanus, un classico del sud della capitale. L’importante è arrivare sereno alla partita perché tutti ti chiedono di vincere o di segnare un gol. Al River Plate ho affrontato il rito del debuttante: mi hanno tagliato i capelli in modo molto speciale. Al Genoa c’è una grande tradizione di argentini ma è presto per affiancarmi a Palacio o Milito“.

Cholito o Gio? Simeone non ha alcun dubbio e rivendica la posizione autonoma da suo padre: “Inizialmente tutti mi vedevano come il figlio di Simeone e alcuni pensavano che giocassi per il cognome o il soprannome. Abbiamo preso due carriere differenti. Ho scelto il Grifone senza pensarci, papà non lo sapeva perché stava volando per l’Australia con l’Atletico Madrid“.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.