Rossi: “Spero che l’anno prossimo il Genoa punti all’Europa”

"Ballardini lo conosco da quando avevo sedici anni, deciderò il mio futuro dopo gli ultimi allenamenti e la partita di sabato con il Torino" spiega l'attaccante rossoblù

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La disperazione di Pepito Rossi per l'occasione mancata contro il Benevento (Foto Francesco Pecoraro/Getty Images)
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Rossi è tornato a fare gol. Indovinate contro chi? La Fiorentina, il suo più grande amore: «Una liberazione dopo tredici mesi di terapie e duro lavoro: ho rivisto la luce in fondo al tunnel. Ogni infortunio e ogni riabilitazione hanno una loro storia: nell’ultimo grave ko sono stato cinque mesi senza fare un allenamento con la squadra. E’ stata dura ma sono tornato in pista anche grazie al Genoa che mi ha voluto a gennaio». Un gol alla Fiorentina, dopo averne fatti tanti per la Viola: «La tripletta alla Juve mi ha fatto capire la grande rivalità che c’è con i bianconeri: ho visto gente piangere ed esultare come se avessimo vinto la Champions League».

«Ballardini? Lo conosco da quando avevo sedici anni e lui allenava la Primavera del Parma. E’ tornato al Genoa e l’ha tirato fuori da una grave situazione. Spero che l’anno prossimo il Grifo possa combattere per l’Europa. Deciderò il mio futuro dopo gli ultimi allenamenti e l’ultima partita con il Toro, sabato pomeriggio» aggiunge l’attaccante italoamericano a forzaitalianfootball.com, sito in inglese che tratta di Serie A.

«Sono felice che Mancini sia il nuovo ct della Nazionale, la sua carriera parla chiaro. Giocare in Azzurro è il sogno di ogni calciatore italiano, io l’ho realizzato. Ritorno di Balotelli? Tutto è possibile, ha fatto una grande stagione al Nizza» chiosa Rossi.

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