Preziosi presente a Pegli. Gentiletti ancora a parte

Il patron rossoblù ha assistito a tutto l'allenamento del Grifone, prima della festa

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Enrico Preziosi (Getty Images)
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Non ci fosse stata la festa a partire dalle 21:30, li avrebbe tenuti sul campo ancora una mezz’ora. Mister Jurić è fatto così e non cambia nemmeno di fronte agli occhi del presidente Preziosi. Una seduta d’allenamento intensa, piena di esercizi con la palla tesi a stimolare la competitività. Rossi contro blu, i colori sociali che si dividono negli esercizi.

La Fiorentina è già nella testa dell’allenatore di Spalato e, ben presto, anche i calciatori se ne rendono conto. Jurić segue l’andamento del gioco, lo ferma, chiama a sé il marcatore con il nome del prossimo avversario di campionato. Ed ecco che al Pio-Signorini di Pegli si materializzano Tomović e Astori, ma anche Badelj.

Quattro esercitazioni con perimetro ridotto, la prima quattro contro quattro, i restanti due otto contro otto. Il momento di maggiore entusiasmo nella partitella a quattro porte dove il gol poteva essere fatto anche con dieci passaggi consecutivi. Infine, la partitella con queste formazioni senza esterni, come voluto dal mister: in rosso Perin, Izzo, Burdisso, Muñoz, Rigoni, Cofie, Veloso, Ocampos, Simeone; in blu Lamanna, Lazović, Fiamozzi, Orbán, Edenílson, Ntcham, Ninkovic, Zanimacchia, Raúl Asencio. Vittoria sofferta dei rossi con Luca Rigoni in grande forma.

Santiago Gentiletti ancora a parte con il professor Barbero: cambi di direzione e scatti nel breve. Prima di fare pronostici affrettati, aspettiamo l’allenamento di giovedì.

Gakpé ha inanellato parecchi giri di campo. Il togolese deve smaltire i lunghi viaggi accumulati in Africa. In inverno sarà assente per due mesi a causa della competizione continentale.

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