Preziosi assolto dall’accusa di violenza privata

I fatti risalgono al giugno 2013 tra il presidente del Genoa e un giornalista

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Enrico Preziosi (Getty Images)

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Enrico Preziosi è stato assolto dall’accusa di violenza privata perché il fatto non sussiste. Accadde tutto il 4 giugno 2013, il giornalista Valerio Arricchiello voleva intervistare il presidente rossoblù e Antonio Rosati, all’epoca presidente del Varese, fuori da un ristorante di Pegli.

Come si legge su Primocanale, secondo l’accusa Preziosi aveva strappato la telecamera dalle mani di Arricchiello scaraventandola a terra e il giornalista con calci alle gambe. Il numero uno del Grifone, difeso dall’avvocato Mascia, era accusato anche di danneggiamento aggravato, accusa dalla quale era stato assolto per la particolare tenuità del fatto.

Preziosi era anche accusato di diffamazione e lesioni, reati dai quali è stato prosciolto per remissione di querela. “É motivo di particolare soddisfazione che con l’assoluzione dell’accusa di violenza privata il giudice abbia riconosciuto la mancata violazione della libertà di stampa” spiega il legale.

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