Il cordoglio del Genoa per la scomparsa di Antonio Corso

Indimenticato giocatore rossoblù degli anni '50, aveva collezionato 21 gol con 74 presenze in campionato

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Antonio Corso (Foto Lo Sport Illustrato Wikipedia)
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Il Genoa ha espresso sul sito ufficiale il proprio cordoglio per la morte di Antonio Corso, indimenticato rossoblù degli anni ’50. Ecco il testo.

Genoa in lutto. Se n’è andato ieri, in punta di piedi, Antonio Corso. A Marano Lagunare. Il suo paese d’origine, in Friuli, dov’era nato il 7 febbraio del 1934. Per cinque stagioni, negli anni Cinquanta, aveva indossato e onorato la maglia a quarti rosso e blu. Annate di pregio, di Serie A. La maglia numero n 7, 9 o 11. Aveva dimestichezza, senso del gol. Ventuno in campionato in 74 presenze. Due in Coppa Italia in quattro gare, riportano almanacchi e fonti.

Corso debuttò nell’aprile del ’53. Approdò al Grifone dopo gli esordi nel San Giorgina. Il primo gol in una gara contro la Lazio. Con Frizzi, Delfino, Becattini, Franzosi. Dalmonte, Carapellese, Carlini, Cattani. Tanti i compagni con cui condivise la permanenza nel club più antico in Italia. Un bel Genoa. E il suo, un grande spirito di servizio. Un contributo importante, in campo e fuori. I tratti di un signore del calcio, custoditi da un patrimonio di priorità e valori. Hellas Verona e Siena le altre squadre con cui giocò.

Tutto il Genoa Cricket and Football si unisce al dolore dei famigliari e ricorda con gratitudine e affetto la genoanità e umanità di Antonio.

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