Lettera/Roberto Bergamino: «Anche mio zio Augusto partecipò alla Prima Guerra Mondiale»

Ci scrive il nipote del giocatore del Genoa: «Mio zio partecipò come autista militare alle operazioni sul fronte del Piave»

517
I tre fratelli Giacomo (Bergamino II), Giuseppe (Bergamino III) e Leone sul campo del Genoa con la maglia dei “boys”, nella foto inviata ad Augusto militare al fronte (Per gentile concessione di Roberto Bergamino)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Ho letto con grande interesse il bell’articolo di Massimo Prati dal titolo “La Grande Guerra e il calcio genovese”. Volevo solo aggiungere a quanto descritto nell’articolo, per completezza di informazione, che anche mio zio Augusto Bergamino (Bergamino I) partecipò al primo conflitto Mondiale, oltre ai citati De Vecchi, Barbieri e Burlando.

Nato nel luglio 1898, mio zio fu chiamato alle armi diciottenne all’inizio del 1917 e, ottenuta la patente di guida, partecipò come autista militare alle operazioni sul fronte del Piave. Per questo fu nominato, come gli altri reduci, Cavaliere di Vittorio Veneto, titolo a cui – ricordo – teneva moltissimo.

Allego alla presente la fotografia con dedica del 2 maggio 1917 che ritrae i suoi tre fratelli Giacomo (Bergamino II), Giuseppe (Bergamino III) e Leone sul campo del Genoa con la maglia dei “boys”, inviata proprio al fratello all’epoca al fronte.

Vi sarei grato se poteste inoltrare questo mio piccolo contributo a Massimo Prati, grande cultore della storia del nostro Genoa.

Grazie e cordiali saluti.

Roberto Bergamino 

La cartolina spedita dai fratelli Bergamino ad Augusto (Per gentile concessione di Roberto Bergamino)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.