Correva l’anno 2004: un gol di Tedesco diede la vittoria al Genoa col Crotone e fece esonerare Gasperini

Il Grifone vinse al Ferraris contro il suo futuro allenatore

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Gian Piero Gasperini (Foto Marco Luzzani/Getty Images)
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Domenica 5 dicembre 2004 il Genoa, che proveniva da una serie consecutiva di dodici risultati utili e tre vittorie, ricevette al “Luigi Ferraris” il neopromosso Crotone di Gian Piero “Gasp” Gasperini, che per la prima volta si sedeva da allenatore su una delle due panchine dello stadio genovese. Il tecnico di Grugliasco, consapevole dell’inferiorità della sua squadra, allestì un prudentissimo 5-4-1, che “anestetizzò” la partita fino al 32′ della ripresa, quando Nicola “Tornado” Caccia (subentrato da undici minuti a Nicola “Capitan Uncino” Zanini), premiò con un calibrato lancio l’inserimento in area di rigore di Giovanni Tedesco II, il quale fu pronto con un tiro di piatto destro al volo a battere Antonio Mirante.

Sette minuti dopo l’arbitro dell’incontro, Christian Brighi di Cesena, mostrò per la seconda volta il cartellino giallo al falloso difensore degli ospiti Francesco Scardina. La superiorità numerica stimolò gli uomini di Serse “l’uomo del fiume” Cosmi a cercare la rete della sicurezza, che venne loro negata da due parate di Mirante su conclusioni del serbo Nikola Lazetic e dell’argentino Diego Alberto “el Principe de Bernal” Milito, dopodiché, al 44′, l’attaccante paraguaiano Tomas Andres Guzman Gaetan, che da otto minuti aveva un compagno di reparto, Gianluca “Attila” Savoldi jr. (subentrato al croato Ivan “Pirata” Juric, anch’egli alla prima apparizione al “Ferraris”), sfruttando un errato passaggio dell’italo-tedesco Giuseppe “Peppino settecross” Gemiti, si presentò tutto solo davanti ad Alessio “Gatto” Scarpi, ma concluse con un tiro di sinistro di poco fuori. Il suo errore, complice la sconfitta per 1-2 del capolista Empoli a Vicenza, regalò al termine di quella XVI giornata del Campionato di Serie B 2004/2005, il primo posto in classifica al Genoa (con 35 punti e due di vantaggio sugli azzurri toscani), che lo avrebbe conservato fino alla partita di ritorno (terminata 0-0) tra le due squadre (ventuno incontri) e lo avrebbe perso sabato 14 maggio 2005 a causa del pareggio casalingo per 3-3 contro il Cesena e della contemporanea vittoria empolese per 3-1 a Catania, ed indusse il presidente della compagine “pitagorica”, Raffaele Vrenna, a sollevare dall’incarico Gasperini (che aveva raccolto 14 punti nelle prime sedici giornate), sostituendolo con Andrea Agostinelli (che avrebbe sommato 20 punti in diciassette giornate), salvo poi richiamarlo per le ultime nove partite, nelle quali avrebbe conquistato 19 punti, portando il Crotone a un’insperata salvezza.

Stefano Massa

(Membro del Comitato Ricerca e Storia del Museo della Storia del Genoa)

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