Correva l’anno 2001: la prima apparizione del Crotone al “Ferraris” coincise con la salvezza del Genoa

I calabresi, alla loro prima partita esterna contro il Grifone al Tempio, furono sconfitti 2-0 con gol di Francioso e Mutarelli

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Mino Francioso con la maglia del Genoa

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Non esistono precedenti di Coppa Italia tra Genoa e Crotone, sicché in questa rubrica verrà ricordato il primo incontro tra le due squadre, giocatosi nel capoluogo ligure domenica 27 maggio 2001, alla terz’ultima giornata del Campionato di Serie B 2000/2001, uno dei più travagliati della storia del Genoa (come dimostrato dal fatto che vennero investiti di responsabilità tecniche – in momenti diversi e con mansioni non sempre uguali – cinque allenatori diversi), in cui la prima vittoria (2-1 in casa contro il Cosenza), arrivò solamente alla nona giornata (a questo proposito il redattore dell’articolo desidera scusarsi con i suoi lettori per aver sostenuto nello scritto recentemente dedicato al derby Genoa-Sampdoria 3-1 di venerdì 1° novembre 1957 che in quel campionato e in quello attualmente in corso sono stati stabiliti i records negativi di vittoria – all’ottava giornata – più ritardata in tutti i campionati – la considerazione statistica rimane valida, invece, a livello di quelli di massima categoria – disputati dal sodalizio più antico d’Italia). Decisiva per la salvezza del Genoa, che con la vittoria per 2-0 sui «pitagorici» venne assicurata, era stata l’assunzione di fatto dalla ventitreesima e di diritto dalla venticinquesima giornata del «Professore» Francesco «Franco» Scoglio come allenatore. La prima rete dell’incontro con il Crotone, che si trovava in un tranquillo centroclassifica, giunse al quarto d’ora della ripresa con un’azione iniziata da un traversone di Giovanni «Giovannino» Stroppa in piena area di rigore che Cosimo «il Corsaro Nero» Francioso seppe addomesticare e tramutare dopo una giravolta su se stesso in una conclusione a cui non riuscì ad opporsi l’estremo difensore degli ospiti Alessandro Cesaretti. Cinque minuti dopo, su un traversone di Marco «Carpa» Carparelli, la deviazione vincente di testa di Massimo Mutarelli permise ai tifosi genoani di vivere serenamente il finale di partita e quello di campionato.

Stefano Massa

(Membro del Comitato Ricerca e Storia del Museo della Storia del Genoa)

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