Correva l’anno 1954: l’Inter vince al Ferraris contro il Genoa versione amarcord

I nerazzurri prevalsero per 3-1 sui rossoblù: in tribuna erano presenti le vecchie glorie Walsingham, Dellacasa e Santamaria

117
E' il 9 maggio 1954: Walsingham è al Ferraris prima di Genoa-Inter (Foto da "Il Calcio e il Ciclismo Illustrato", cortese concessione Fondazione Genoa 1893)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Praticamente salvo a quattro giornate dalla fine con otto squadre dietro e un vantaggio di 6 punti (due in meno di quelli ancora in palio) sul Palermo e sull’Udinese, i quali precedevano di una lunghezza il «fanalino di coda» Legnano, che si trovava a 20 punti, il neopromosso Genoa colse l’occasione di ricevere, sotto lo sguardo del Commissario Tecnico della Nazionale Italiana che si apprestava a disputare la Coppa Rimet in Svizzera, l’ungherese Lajos «zio Budda» Czeizler, i campioni d’Italia dell’Internazionale, giunti a Genova in testa alla classifica a pari punti (44) con la Juventus, per effettuare una rimpatriata della «vecchia gloria» Percy Grahame «Polidor» Walsingham, che poté incontrare in Tribuna i suoi ex compagni di squadra Angelo «Baletta» Dellacasa I ed Emilio Aristodemo «Maia» Santamaria I e l’ex presidente Guido Sanguineti e scendere in campo a donare due mazzi di fiori ai capitani Angelo «Nani» Franzosi (il portiere fu applauditissimo durante la partita dai suoi ex tifosi neroazzurri) e Gino Armano.

La squadra campione d’Italia nel precedente campionato riuscì a procedere a braccetto della Juventus (quel giorno vittoriosa allo scadere a Novara con un calcio di rigore allo scadere da Rino Ferrario) per quella domenica, prevalendo nettamente sui rossoblù dell’ungherese György «Gyuri» Sárosi I, per poi operare il sorpasso definitivo la domenica successiva con il pareggio per 2-2 a Palermo coincidente con la sconfitta per 2-3 della Juventus in casa dell’Atalanta. Dopo soli 9 minuti lo svedese Lennart «Nacka» Skoglund sr., superato Bruno Gremese II, diede il pallone sulla destra a Benito «Veleno» Lorenzi, il quale sbloccò il risultato con un diagonale poco oltre il vertice dell’area di rigore, che entrò dopo aver toccato il palo destro della porta genoana, e al 24’ della ripresa, su suggerimento verso sinistra di Lorenzi, l’apolide franco-ungherese István «Grand Étienne» Nyers I fu abile con una finta di corpo ai danni di Ennio Cardoni e Benedetto De Angelis a crearsi il pertugio per battere il semicoperto Franzosi sulla sua destra, realizzando la rete della sicurezza per l’Internazionale. Tre minuti dopo, con una discesa irresistibile, Lorenzi, dopo aver evitato Rino Carlini ed Ennio Cardoni, incrementò ulteriormente con un beffardo tiro sulla sinistra di Franzosi il vantaggio degli uomini di Alfredo Foni, mentre al 38’ su punizione di Attilio «Patinella» Frizzi e successiva ribattuta di Antonio Corso, respinte da Giorgio «kamikaze» Ghezzi, Silvano Pravisano trovò la deviazione vincente, segnando la «rete della bandiera» per il Genoa. Inspiegabilmente con cento secondi d’anticipo sul 90° minuto di gioco il signor Cesare Jonni di Macerata (che al nel finale del 1° tempo aveva negato due calci di rigore ai padroni di casa, prima, al 38’, per un evidentissimo strattonamento di Giovanni Giacomazzi a Corso e poi, al 40’, per uno sgambetto di Bruno Padulazzi al norvegese Ragnar Nikolay Larsen) emise il triplice fischio di chiusura.

Stefano Massa

(membro del Comitato Ricerca e Storia del Museo della Storia del Genoa)

TABELLINO

Genova, domenica 9 maggio 1954, Stadio “Luigi Ferraris”, ore 16,00

Genoa-Internazionale 1-3 [XXXI giornata del Campionato di Serie A 1953/1954]

Arbitro: Jonni [Macerata]

Marcatori – Primo tempo: Lorenzi (I) 9′. Secondo tempo: Nyers (I) 24′, Lorenzi (I) 27′, Pravisano (G) 38′.

Spettatori: 36mila circa

Genoa: 1 Franzosi, 2 Cardoni, 3 Becattini II sr., 4 De Angelis, 5 Carlini, 6 Gremese II, 7 A. Corso, 8 Larsen, 9 Dalmonte II, 10 Pravisano, 11 Frizzi. All.: Sárosi I

Internazionale: 1 Ghezzi, 2 Vincenzi, 3 Padulazzi, 4 M. Neri, 5 Giacomazzi, 6 Nesti, 7 Armano, 8 Fattori, 9 Lorenzi, 10 Skoglund sr., 11 Nyers I. All.: Foni

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.