Correva l’anno 1951: il Genoa pareggiò in casa 1-1 con l’Udinese in una giornata drammatica

Per i rossoblù segnò Mellberg. Morì d’infarto il dirigente rossoblù ed ex giornalista Franco Rossi, socio del Grifone dall’epoca pionieristica

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Mellberg, segnò il gol del Genoa contro l'Udinese nel 1951 (Foto da Il Calcio e il Ciclismo Illustrato)
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Domenica 28 gennaio 1951, a distanza di più di ventisette anni dall’unica apparizione ufficiale dei friulani (sconfitti nell’occasione 0-6 domenica 6 maggio 1923) sul campo di Marassi contro il Genoa, quell’anno invitto campione d’Italia (con ventidue successi e sei pareggi), si ripresentò l’Udinese. Quella volta i padroni di casa non erano più i primi, bensì gli ultimi, in classifica (come lo erano stati i bianconeri nel 1923), distanziati di un punto dalla Roma (che sarebbe retrocessa a fine Campionato con il Grifone nella cadetteria). Dopo sedici minuti di gioco gli ospiti, sorprendendo con un contropiede la formazione rossoblù, che aveva dovuto rinunciare agli influenzati Pier Ugo Melandri e Fosco «Palla di gomma» Becattini II sr., inserendo come terzino destro Vittorio «Tojo» Sardelli (alla sua ultima presenza nel Genoa, a distanza di quasi due anni – Genoa-Bologna 0-0, sul campo neutro di La Spezia, domenica 30 gennaio 1949 – dalla penultima) e spostando a sinistra Bruno Volponi, passarono in vantaggio con Giancarlo Forlani. Sempre nel corso del primo tempo il Genoa non poté pareggiare per una respinta del portiere Marco Brandolin quasi sicuramente oltre la linea, dopo che l’estremo difensore friulano si era trascinato il pallone tirato da Bruno Dante e da lui bloccato camminando all’indietro (una situazione simile a quella che avrebbe coinvolto in negativo il portiere del Genoa Eugenio «il pararigori» Lamanna in Città di Palermo-Genoa 1-0 di domenica 14 maggio 2017, correttamente risolta a favore dei rosanero dalla tecnologia dell’«occhio di falco»), non rilevata dall’eccessivamente distante arbitro Francesco Liverani di Torino. Dopo essere riuscito a pareggiare al 5’ della ripresa con lo svedese Bror Lars Astley Mellberg, il Genoa cinse d’assedio l’area di rigore avversaria, ma i pali della porta respinsero le conclusioni dell’autore della rete, del suo connazionale Stellan Nilsson e di Amedeo «Medeo» Cattani. A rendere ancora più triste la giornata ci fu l’infarto che stroncò in Tribuna il settantatreenne dirigente rossoblù ed ex giornalista Franco Rossi, socio del Genoa dall’epoca pionieristica.

TABELLINO

Genova, domenica 28 gennaio 1951, Stadio “Luigi Ferraris”, ore 14,30

Genoa-Udinese 1-1 [XXI giornata del Campionato di Serie A 1950/1951]

Arbitro: Liverani [Torino]

Spettatori: vemtimila circa

Marcatori: 16’ del 1° tempo Forlani [U]; 5’ del 2° tempo Mellberg [G]

Genoa: 1 P. Bonetti, 2 Sardelli, 3 Volponi, 4 Castelli, 5 Cattani, 6 Invernizzi, 7 Colosio, 8 Mellberg, 9 Baldini, 10 Dante, 11 Nilsson. All.: Bacigalupo III; D.T.: Cappelli

Udinese: 1 Brandolin, 2 Vicich, 3 Farina, 4 Toppan, 5 Feruglio, 6 Bergamasco, 7 Roffi, 8 Acconcia, 9 Sørensen, 10 Forlani, 11 Zorzi. All.: Testolina

Stefano Massa

(membro del Comitato Ricerca e Storia del Museo della Storia del Genoa)

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