Correva l’anno 1898: il Genoa giocava a Ponte Carrega la prima amichevole del calcio italiano

Il Grifone giocò oggi contro una "mista" piemontese, formata da giocatori dell’International Fbc di Torino e il Fbc Torinese

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Una data legata con il filo d’oro agli annali del calcio. Il 6 gennaio del 1898, sul mitico campo di Ponte Carrega, si giocò la prima amichevole nella storia del football italiano. Il Genoa affrontò una selezione formata da due team piemontesi, l’International Fbc di Torino e il Fbc Torinese. Più di 200 spettatori, di cui 156 paganti per un incasso lordo di 284 lire e 50 centesimi, si radunarono al Velodromo. Tra le fila del Grifo figuravano, insieme a un nugolo di nomi stranieri, due giocatori italiani (tre con il genovese Pasteur): il futuro direttore di banca De Galleani e Venturini. Gli avversari invitati da James Richardson Spensley vinsero con la rete del marchese John Savage. Nella vecchia tribunetta in legno, abbattuta l’anno seguente, prese posto il futuro ct della Nazionale Vittorio Pozzo, che si pagò il viaggio con la vendita di alcuni libri di scuola.

Le pagine dei giornali, con scarne notizie, permettono di ricostruire che la rete della vittoria fu siglata nei primi minuti. Queste le due formazioni, per come ci sono pervenute:
GENOA: Spensley (capitano), De Galleani, Marshall, Ed. Pasteur, Venturini, Reed, Leaver, MacIntosh, Chalners, Tweedy, Wilkey.
TORINO: Beaton, Cavalchini, Beltrami, Dobbie, Ghigliotti, Stevens, Ferrero (capitano), Nasi, Montù, Bosio, Savage.
Arbitro: R.L. Daiglas.
Note: Nelle file dei torinesi gioca il genoano Ghigliotti perché la compagine era arrivata a Genova con dieci uomini. Cavalchini, Nasi, Montù, Beltrami e Ferrero sono del Fbc Torinese. Bosio Beaton, Stevens, Dobbie e Savage dell’International. Venturini è prestato dal Liguria Football Club, squadra di cui era il capitano. Il genoano Ghigliotti si era talmente calato dalla parte ospite, tanto da rompere il setto nasale ad Edoardo Pasteur durante uno scontro di gioco.

La gara si doveva disputare originariamente a Torino l’8 dicembre precedente ma fu rinviata per le condizioni climatiche: una copiosa nevicata con i giocatori pronti a bordo campo. Fu valutata l’impossibilità di giocare e tutto fu rinviato.

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