Onofri: «Brutto spettacolo, la serie A è altra cosa»

Sbadigli e rimpianti. Al "Bentegodi" Chievo e Genoa non si fanno male lasciando poco spazio al divertimento. A commentare lo scialbo 0-0 di Verona è l'ex bandiera rossoblù Claudio Onofri a Radio Nostalgia

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Claudio Onofri (Foto Pianetagenoa1893.net)
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A Verona poche emozioni e tanti sbadigli. Claudio Onofri, inviato per conto di Quelli che il calcio, è stato “intercettato” dai colleghi di Radio Nostalgia. L’analisi della partita dell’ex capitano rossoblù è giusta quanto impietosa per le entrambe le formazioni. «Ho fatto un calcolo molto approssimativo: tra partite allenate e guardate da osservatore, oltre a quelle viste per piacere,  avrò assistito a 2000 partite, questa è stata la partita più brutta in assoluto: la serie A dovrebbe essere altra cosa. I cambi di moduli e di interpreti sono stati finalizzati a giocare meglio con Lazovic a fare l’esterno in un  4-4-2, poi è entrato Veloso per dare più fosforo in mediana, Prandelli ha tentato di fare qualcosa per vincere. Alla fine ci sono state due occasioni, una per parte,  ma la partita è stata davvero brutta.  Radovanovic lo vedo troppo compassato, non gli manca il fosforo ma il dinamismo. Il centrocampo sembrava già ottimo dopo il mercato estivo con Romulo e Sandro ed invece hanno fallito entrambi. Oggi era difficile aspettarsi qualche squillo di tromba, l’atteggiamento complessivo di entrambe le squadre è stato molto scarso, diciamo le cose come stanno, il divertimento è altra cosa».

 

 

 

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