Lapadula: «Noi siamo uniti e carichi, con questo atteggiamento si supera tutto»

Il ritorno di Lapadula al centro dell'attacco rossoblù, nessun gol ma tangibili segnali di rinascita. «Siamo uniti e carichi, sono sicuro andrà tutto per il meglio. Gradinata vuota? Mai vista in due anni, i nostri tifosi sono la nostra arma in più, ma noi dobbiamo concentrarci sul campo»

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Prandelli Lapadula
Prandelli lancia Lapadula (foto di Genoa CFC Tanopress)
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È stata la mossa a sorpresa di Cesare Prandelli. Gianluca Lapadula ha risposto presente, sfoderando una prestazione di sacrifico ma che non è servita al Genoa per batter il Torino. Una sconfitta amara, immeritata, ma che lascia ben sperare per il futuro, almeno secondo Lapadula. «A livello di prestazione ottima gara, il loro gol ci ha tagliato le gambe, è arrivato nel momento in cui eravamo più carichi e stavamo “assaporando” il gol. Dopo qualche minuto di difficoltà abbiamo avuto una reazione di squadra, questo è importante e dobbiamo continuare così. Sono contento perchè ho retto per 90′ con intensità e non pensavo di riuscirci, avrei voluto fare gol come ogni attaccante, ma sono molto contento per la prestazione e per la squadra: tutti i compagni mi sono stati vicini, l’atteggiamento è quello giusto. Sconfitta dell’Empoli? Credo sia più importante parlare del nostro futuro, è tutto nelle nostre mani: dipende tutto da noi. Gradinata deserta? In due anni che sono qui non l’ho mai vista, è normale sia un’arma in più per noiÈ. Abbiamo il dovere e l’obbligo di pensare al campo e di continuare a fare queste partite cercando di portare a casa punti. Vi assicuro che il clima nello spogliatoio è ottimo, siamo tutti arrabbiati per questa sconfitta. Quando c’è la prestazione e si è così uniti è difficile non essere d’accordo sulla partita o fuori dal campo, siamo uniti e dobbiamo continuare con questo atteggiamento. Attacco sotto pressione? Non succede nulla, è capitato anche l’anno scorso, con questa unione si supera tutto, sono sicuro sarà così. Appello ai tifosi? In questo momento ho ben altro nella testa, voglio salvarmi e dare tutto in questo finale di stagione. Loro sono importanti per noi è normale, ma noi abbiamo il dovere, l’obbligo e la passione di fare il massimo per il Genoa Calcio. Con la Spal fondamentale? Tutte partite fondamentali,  Spal o un’altra cambia poco, dobbiamo continuare così: ci siamo, siamo belli uniti e siamo carichi.  Annata più difficile da quando sono in A? Mai vissuto un’annata così, al di la della serie A, mai l’avrei pensato, neanche nei miei peggiori incubi. Sono contento di come ho reagito, senza mai dire una parola, oggi ho avuto un’occasione e sono molto contento della mia prestazione, mi dispiace per il gol, ma con questo atteggiamento si arriva a grandi risultati».

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