Juric: “Bisogna esser veloci, le partite si decidono davanti”

Il mister croato ai microfoni di Rai Sport: "Sul gol di Jankto è stato fischiato un fallo che non c'era"

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Ivan Juric (Foto Tullio M. Puglia/Getty Images)
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Il suo Genoa ha offerto una prova scialba, subendo un gol forse evitabile e non riuscendo più a risalire la china. Comprensibile che Ivan Juric non sia soddisfatto di quanto visto, così come è chiaro che col senno del poi avrebbe apportato qualche miglioria alle scelte da lui effettuate. Ai microfoni di Rai Sport, in particolar modo, Jurić si è presentato con la consapevolezza che il suo Grifone sia stato svantaggiato da un errore arbitrale non da poco: “Sul gol di Jankto è stato fischiato un fallo di mano che non c’era, mi ha dato fastidio questo episodio”. Rammarico, dunque, che però non toglie quanto fatto di buono in queste prime tre partite (“Abbiamo fatto cose positive, in dieci abbiamo giocato bene e avremmo meritato il pareggio”) ma potrebbe esser mitigato in futuro dalla sfortuna e dagli infortuni patiti oggi. “Abbiamo perso anche Lapadula, da valutare le condizioni di Biraschi, ha tuonato l’allenatore che infine ha concluso con un monito da tener fisso in testa in vista delle prossime sfide a cui sarà chiamato il Grifone: “I giocatori sanno cosa devono fare, bisogna essere più veloci. Quelli davanti sono quelli che determinano le partite.

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