Criscito: «Dobbiamo essere tutti uniti, questo clima condiziona la squadra»

L'appello del capitano. «Sappiamo di questa lite tra tifoseria e presidente e questo influisce sulla squadra. Quanto? Tanto, loro cantano e ci incitano, ma quando le cose vanno male partono i cori contro il presidente»

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Criscito
Mimmo Criscito (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Il capitano sofferente, Mimmo Criscito nel dopo partita di Genoa-Torino ha mostrato tutta la sua sofferenza, da genoano vero,  per un campionato a dir poco tribolato. Parole importanti quelle di Criscito, soprattutto nel cercare di compattare l’ambiente in un momento di grande difficoltà della squadra. «Il morale della squadra non è buono, oggi ci abbiamo provato, abbiamo trovato un grande Sirigu.  Il problema è non riuscire a fare gol, è un problema grande: dobbiamo lavorare. Mancano cinque patite Speriamo di chiudere al meglio questo campionato che secondo me non è stato del tutto positivo. Manca un centesimo per mettere insieme un euro? Il centesimo è rappresentato dalla cattiveria,  perchè arriviamo davanti alla porta ma manca l’ultimo tiro, l’ultimo passaggio. È un problema, bisogna lavorare, speriamo di fare bene, perchè come ho detto prima mi aspettavo un campionato diverso da parte nostra. Ci sono stati tanti problemi, come quelli tra la tifoseria e il presidente, ovvio questo influisce anche su di noi. Adesso dobbiamo rimanere uniti, l’unione fa la forza. Cerchiamo di lavorare al massimo e di chiudere bene questo campionato. Sappiamo che i tifosi sono arrabbiati, piazza bella quando le cose vanno bene, difficile quando vanno male. Sono tifosi esigenti, quest’anno, lo dico da capitano, non abbiamo espresso un buon calcio sempre ma a tratti, normale siano arrabbiati. Noi ci impegniamo sempre al massimo, daremo sempre il 100%, mancano cinque gare e dobbiamo essere uniti. Sappiamo di questa lite tra tifoseria e presidente e questo influisce sulla squadra. Quanto influisce sulla squadra? Tanto, loro cantano e ci incitano, ma quando le cose vanno male partono i cori contro il presidente. In campo dobbiamo dare di più, lo dico da capitano, perchè possiamo farlo. In alcune gare lo abbiamo fatto, in altre no. Quote salvezza? L’Empoli ha perso ed è l’unica nota positiva di giornata, noi dobbiamo fare più punti possibili, è normale che un occhio all’Empoli lo diamo. Però se non facciamo punti alla fine se dovessimo andare in B vorrà dire che ce lo siamo meritati. Pensiamo a noi, a fare più punti possibili guadagnandoci questa salvezza sul campo. Giocatori demoralizzati negli ultimi minuti? Eravamo sotto, volevamo il pareggio e siamo andati tutti in attacco, normale si rischi. Atteggiamento non è stato sbagliato, abbiamo trovato un grande Sirigu, mentre loro al primo vero tiro in porta hanno trovato il gol».

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