Lettera/Paolo Guidetti: «Presidente non venderebbe più Piatek? Le credo: però tolga dal mercato Romero»

Il nostro lettore scrive a Enrico Preziosi: «L'argentino è uno tra i pochi buoni rimasti e intorno al quale si può costruire una squadra degna di tal nome. Se non lo farà le sue saranno state le sue solite e inutili chiacchiere»

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Romero Muriel
Romero contro Muriel (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Dopo una serata da infarto, la grande paura è passata. Per una serie di fortunati eventi la partita a Milano è finita nel migliore dei modi per noi, ma poteva finire diversamente e saremmo qui a piangere. L’ altra parte della città tenga in frigo lo spumante, la storia di “Boselli il retrocessore” resta fortunatamente non vendicata.

Il senso di responsabilità e l’amore dei tifosi nella fase più critica del campionato, malgrado la dura contestazione in corso, sono stati esemplari. I nostri ce l’hanno fatta, anzi ce l’abbiamo fatta. Siamo tutti felici dell’epilogo di questo mesto campionato, ma un secondo dopo avere messo al sicuro la permanenza nella massima serie la testa di molti è automaticamente passata al secondo obiettivo, quello prioritario e di più lungo termine: disporre di una dirigenza all’altezza.

Alla fine della partita il legale rappresentante non ha esitato a fare varie dichiarazioni, senza inviare il suo portavoce questa volta. Le dichiarazioni le abbiamo lette tutti e rispecchiano lo stesso identico schema logico degli anni scorsi: mi prendo la responsabilità degli errori fatti, mai più un campionato così, dire che era giusto vendere Piatek e mandar via Ballardini sarebbe da masochisti. E’ la solita minestra riscaldata a cui non crede più nessuno. Da anni facciamo campionati tristi, da anni la politica è vendere tutti (non qualcuno per far tornare i conti a causa degli errori passati, ma proprio tutti e nemmeno a fine campionato), da anni il legale rappresentante non ascolta niente e nessuno, intestandosi arrogantemente su scelte sbagliate e antipopolari, su rimedi inadeguati, sul circondarsi di collaboratori (allenatori e direttori sportivi) che hanno la principale caratteristica di non contraddire le sue ‘scelte’ e assecondarlo nel suo ‘progetto’ inesistente e inconsistente.

Pensare ora che sia stato giusto vendere Piatek è da masochisti? Questo lei ha detto. Quindi non lo farebbe più? Magnifico, la prendiamo in parola. Presidente, tolga dal mercato Romero, uno tra i pochi buoni rimasti e intorno al quale si può costruire una squadra degna di tal nome. Se non lo farà le sue saranno state le sue solite e inutili chiacchiere.

Le persone serie sono identificate dagli atti che compiono, il resto conta poco. Annunci che Romero non è più sul mercato, abbia il coraggio di fare quel che dice, almeno qualche volta. Se così non sarà, trovi il modo di accomodarsi altrove a occuparsi dei Gormiti, le saremmo infinitamente grati, perché alla storiella che nessuno vuole il Genoa a causa dei tifosi non crede neppure Cappuccetto Rosso.

Saluti a tutti

Paolo Guidettipaoguide@libero.it

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