Lettera, Francogrifo76: “Che batosta per il Genoa Primavera!”

Una tremenda manita per i ragazzi di mister Sabatini

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Il Genoa Primavera (Foto Pianetagenoa1893.net)

La vita è costituita da una serie di episodi, grandi e piccoli: a volte sono positivi, spesso negativi; un momento ti sorprendono piacevolmente, appena dopo ti trapassano l’anima. Lo sappiamo, è così, eppure la gran parte di noi reputa piacevole e giusto viverla, soffre e subisce le tante negatività nella speranza che accada l’episodio favorevole che la riconcilia col mondo. Non vi preoccupate cari Amici Rossoblù, non sono impazzito. Solo che questa considerazione mi è venuta oggi, mentre seguivo su Canale Roma la partita del Campionato Primavera Roma-Genoa. Facciamo un passo indietro: ieri sera sono andato a riposare con la convinzione che non sarei andato a Roma per la partita (come amabilmente suggerito da mia moglie) ma ne avrei seguito la cronaca scritta su Pianetagenoa1893.net, magari seduto al tavolino di un bar sul lungomare di qualche bella e soleggiata località delle nostre splendide riviere. Invece stamattina, appena alzato sono filato dritto al televisore dove ho verificato che sul canale ufficiale della Roma (su Sky) avrebbero teletrasmesso in diretta proprio l’incontro che mi interessava.

Quindi avvenimento piacevole, attimi di positività. Mi sono ed ho concesso a mia moglie un pranzetto appena fuori porta per poi fiondarmi sul divano a seguire le gesta dei grifoncini. Mia mamma (buonanima) in un caso simile avrebbe detto (in genovese): “Ti vai a cercare il male come i dottori!”. Infatti! Non potevo rimanermene “fuori porta”, fare una passeggiata sul lungomare e prendere un caffè lungo? Invece ho preferito assistere alla brutale sconfitta subita ad opera dei Giallorossi, una “manita” tremenda e ignominiosa. Una débâcle in tutti i sensi, sia sul piano fisico-atletico che sul piano tecnico-tattico: i ragazzi della Roma arrivavano sempre per primi sulla palla, anticipavano, correvano meglio. E poi i nostri c’hanno messo anche del loro con moltissimi errori nei passaggi e regalando di fatto i primi due gol. Insomma: una batosta solenne. I rossoblù sono apparsi persi, sfiduciati, impauriti. E qui è scattato il paragone con la prima squadra l’anno scorso, con Juric: nella prima parte del girone d’andata con tutti i titolari presenti, in piena forma e con una cattiveria agonistica che gli avversari non si aspettavano, è riuscita a battere Juve Milan e Fiorentina; ma poi, esaurita la carica adrenalinica, iniziate le assenze, diminuita la forma atletica, siamo entrati (come ben sappiamo) in una spirale negativa che è continuata anche in questo campionato, almeno sino alla svolta positiva ed alla sferzata all’ambiente che ha generato l’avvicendamento di Ballardini. Appunto…. Per carità, le assenze c’erano anche oggi, eccome: soprattutto Altare, il centrale difensivo che si è infortunato con la Fiorentina e che, di fatto, con la sua forzata assenza ha reso molto permeabile la nostra difesa. Altare, uno dei pochi di questa squadra già pronto per la prima squadra, per qualità fisiche e tecniche. E poi Michovschi, il cannoniere, appiedato da una squalifica. Però la grinta, la carica e le buone trame di gioco che avevamo ammirato nella gran vittoria per 4-2 sull’Inter sono ormai un pallido ricordo. E allora? Scossa? Anche nella Primavera?  A proposito, se c’è qualcuno che si chiede com’è andato il ragazzo che conosco rispondo che, in una squadra che soccombe per 0 a 5, non ci sono spazi per eccellere a meno di essere dei fuoriclasse e questo non è quel caso. Siccome sono un po’ meteoropatico e per domani hanno previsto un brutale calo delle temperature specialmente al nord, siccome Vinovo sta proprio al nord, penso proprio di non andare a seguire l’altro ragazzo che conosco perché, non vorrei mai che, contro la Juve, chissà…Magari domattina, cercando sul televisore, scoprirò che la trasmetteranno su Juventus TV.
Francogrifo76