I commenti del popolo genoano sulle voci della partenza di Milito – Aggiornamento

Dite le vostre opinioni a redazione@pianetagenoa1893.net oppure sul nostro gruppo su Facebook: le pubblicheremo su Pianetagenoa1893.net. Un lettore solleva un dubbio sull' opportunità  che il Genoa schieri il Principe nelle ultime giornate

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Ecco i commenti dei tifosi sulla partenza di Milito e sulle sue dichiarazioni «Genova è casa mia» rilasciate ieri sera ai Magazzini del Cotone. Potete continuare a scrivere le vostre opinioni sulla nostra casella email redazione@pianetagenoa1893.net oppure sul nostro gruppo su Facebook http://www.facebook.com/topic.php?topic=9486&post=46722&uid=74798457750#post46722 Le pubblicheremo sul nostro giornale.

Vi raccomandiamo di non scrivere insulti o parole scurrili: i messaggi che le riporteranno saranno immediatamente cancellati.

Vi aspettiamo numerosi

 

DA FACEBOOK

Alessandro Frisone alle 9.42 del 16 maggio

…e allora resta…

Teodora Altamura alle 9.52 del 16 maggio

mostralo con i fatti basta parole

Simone Pittaluga alle 10.07 del 16 maggio

All’Inter diventerai una comparsa!! Qui da noi LEGGENDA!!!!

Noi Genoani alle 10.30 del 16 maggio Poteva anche non andare a prendersi il premio. Ma sopratutto poteva stare zitto e non ripetere che Genova è casa sua quando poi sceglie i soldi ai sentimenti. Non c’è chiarezza che lo dicesse apertamente che va all’inter.

Lorenzo Cargiolli alle 11.30 del 16 maggio Io aspetto l’ ufficialità a fine campionato, intanto ricordo la maledizione del GRIFONE!!! 😀

Riccardo Cabona ha scritto alle 16.49 del 16 maggio

se diego sostiene ke qs è la sua casa allora resti al genoa!!! ma se diego vuole trasformarsi da maestoso principe ed eroe di genova a “valletto” del presuntuoso ibrahimovich è libero di farlo. noi gli vogliamo bene ma si vede ke lui non ne vuole altrettranto a noi( almeno fossi in lui x rispetto a noi tifosi andrei a giocare all estero x nn ritrovarmi avversario del grifone)…. a meno ke vendere milito nn sia una scelta esclusivamene societaria indipendente dalla volontà del giocatore.. cmq ringrazio il principe x la magnifica stagione e x le 4 pere rifilate ai marinaretti

Teodora Altamura ha scritto alle 18.40 del 16 maggio

Vero Riccardo come ha fatto Toni

Massimo Pierini (Liverpool) ha scritto16 ore fa

Io ringrazierò sempre e comunque Diego , qualunque scelta farà ( ancora devo vederlo con quell’orribile maglia a striscie verticali)

Francesco Podestà (Scuola Superiore Sant’Anna ) ha scritto14 ore fa

Milito è un giocatore fenomenale ed una grande persona.

Forse andrà all’Inter, forse ci dirà perché.

Forse resterà al Genoa, sapremo perché.

Ci sono almeno tre elementi che noi tifosi non possiamo avere chiari, e sulla base dei quali non ci è possibile fare valutazioni concrete:

– la società Genoa ha un progetto di medio termine che richiede risorse finanziarie che nel migliore dei casi devono reperirsi tramite contratti pubblicitari, televisivi e biglietti/abbonamenti, ma che spesso si realizzano attraverso plusvalenze dalla compra/vendita di giocatori. Noi NON siamo il consiglio di amministrazione del Genoa e NON siamo a conoscenza delle trattative in atto. La dirigenza sembra avere un’idea chiara sia del vento, sia della posizione delle stelle, sia del porto di mare dove vuole traghettare i nostri colori. (L’esempio marittimo vuole richiamare C.Colombo ed il sogno, non fumatori di pipa)

– Diego Alberto Milito ha i suoi sogni, le sue speranze ed i suoi propri obiettivi. Fra questi, come per ogni uomo, ci sono la famiglia, il lavoro e la morte. Chi siamo noi per decidere per lui “di che morte vuole morire”? Come qualcuno diceva, qui a Genova entrerebbe nella storia, poi nella leggenda (ma già c’è in realtà), altrove potrebbe scrivere una storia che eventualmente gli potrebbe dare più soddisfazioni. Come tutti gli artisti, è l’ispirazione quella che li guida.

– Ci sono accordi o contratti, scritti o verbali, che gli uomini d’onore fanno e che cercano di mantenere. Poi ci sono gli uomini senza onore. Noi, tifosi, abbiamo un’idea di questi accordi nella misura in cui ci vengono comunicati, ma la comunicazione dei quali spesso è parziale, perché la pubblicizzazione degli stessi ne rovinerebbe l’efficacia.

Non potendo fare altrimenti, sogno che Milito resti, ma non avendo milioni di euro da dare alla società, per convincerla a farlo. Mi attengo a comprare l’abbonamento, la maglia, la sciarpa, il biglietto dell’aereo (da Londra) e le pastiglie per la gola.

Hic sunt grifones

Francesco Podestà

Paolo Rossi Crosa ha scritto 7 ore fa

ricordo di aver pianto quando è partito…e ricordo aver pianto quando a settembre è entrato in campo col 22 a quarti rossoblù sulle spalle.

ero nell’ottica di non vederlo + qui a marassi…e mi ha regalato ancora un anno fantastico. x cui se così ha deciso, serenamente, che vada.

gli rimprovero solo il fatto di nn aver almeno aspettato la fine del campionato..quello sì… per cui , stavolta, grazie Diego…ma se vai, Diego è un addio.sul serio.

 

DALLA NOSTRA CASELLA EMAIL redazione@pianetagenoa1893.net

Marco Maccarini marco.maccarini@fastwebnet.it

Egregio Dottore,

tengo per il Genoa e mi considero uno sportivo, più che un tifoso.

La vicenda Milito mi sta rendendo inquieto. Da tempo non si esprime come dovrebbe e potrebbe e viene il dubbio che miri a salvaguardare il proprio fisico e le proprie energie a favore dell’Inter (derby a parte).

Stupisce che la “gens” genoana non se ne renda conto e che non stigmatizzi questo comportamento, considerandolo addirittura una bandiera.

Marco Rossi ha, al contrario, molte più ragioni per sventolare, avendo sofferto e patito quello che hanno patito i simpatizzanti genoani negli ultimi decenni. Non certo Milito che nel Genoa ha trovato un trampolino per ri-lanciarsi, fottendosene della bandiera e dadando alla pecunia.

Opinabile? Forse! Meno opinabile il fatto che tutto questo casino non aiuta certo la Squadra a lottare per conseguire un risultato storico anche se, forse, già scritto, come quello della finale di Coppa Italia che ha visto la Samp soccombere.

Le “voci” di mercato non si possono tacere anche se non sono certamente politically correct, tenendo conto che perdipù siamo in una Italia che non rifulge per moralità e senso civico.

Le scrivo per proporle di sollevare il dubbio circa la opportunità che il Genoa schieri Milito nelle ultime tre giornate.

Sarebbe a mio avviso un bel modo per richiamare l’attenzione su ciò che non si dovrebbe fare a campionato ancora aperto e per dare una lezione di stile a chi compra e a chi si vende quando i negozi sono chiusi.

W il Genoa e W lo sport

Cordialità

Marco Maccarini

Da glcs77@alice.it FA MALE AL CUORE INTERROMPERE UN LEGAME CHE VA OLTRE IL BANALE VALORE DEL SUCCESSO O DEI SOLDI. MILITO ORMAI FA PARTE DI NOI, E’ IL SIMBOLO DELLA NOSTRA RIVALSA, SUGGELLATO ANCHE DAL SUO CONSENSO “IL GENOA E’ CASA MIA”. NELLA VITA QUELLO CHE RIMANE PER SEMPRE E’ NELLA MEMORIA DEL CUORE, PERCHE’ SOLO LUI

VIVRA’ IN ETERNO!

Gianni Gaetano gianni.gaetano@tin.it Sabato 16 maggio 2009 ore 21.24 – Sarà dura per il Grifone portare a termine questo campionato con tranquillità e compattezza…Gasperini vuole chiarezza e ritocchi economici..Milito non vuole chiarezza e neanche ritocchi economici, ma

solo soldi e tanti..Thiago Motta al miglior offerente…Il campionato si conclude positivamente e alla grande, ma poi?…

Quale destino ci attende…Speriamo che ci siano in giro. Giocatori che per vari motivi vengono scaricati dalle loro

società. Con la cura Genoa noi ci assicuriamo ancora un ottimo campionato e al termine ottimi affari per tutti..

Forza grifo l’Europa ti attende..

Giovanni

Marco Lagorio lagorio.marco@alice.it  17 Maggio 2009 ore 21.56 io penso che Diego Milito sia uno dei più forti attaccanti che giocano in Italia; ringrazio quindi il Presidente Preziosi di avercelo regalato per ben due volte! Quando é stato annunciato il suo ritorno a settembre mi sono sinceramente emozionato ed ho pensato che i nostri problemi in attacco erano risolti (come si è puntualmente verificato..).

Ora io sarei felice se un giocatore che dichiara che il GENOA è la sua casa lo dimostrasse rimanendo, facendo comandare il cuore sul portafoglio (con lo stipendio che prende nel GENOA, non credo che 1 milione o anche 2 di euro possano cambiare la sua vita nè quella della sua discendenza): è meglio vincere lo scudetto nell’Inter o qualificarsi per la Champions nel GENOA? Il mio cuore non avrebbe dubbi nel rispondere, spero anche il suo. A parte ciò, sono sicuro che, comunque vada, il Presidente farà una squadra ancora

più forte!!!!

FORZA GENOA!!!!!!!!!!!

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