Giovanni: «Qual è l’obiettivo reale del Genoa? Champions o Uefa» (aggiornamento)

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Prendiamo spunto da questa lettera spedita dal nostro lettore Giovanni per aprire un dibattito sui reali obiettivi del Genoa. Si punta alla Champions League o all’Uefa Europa League? Che senso ha cedere Milito e Motta all’Inter? Ci sono possibile risvolti nascosti tra le due società? Quale tipo di campagna acquisti e quali ruoli dovrebbero essere rafforzati?

Vi invitiamo a leggere questa lettera e a esprimere la vostra opinione sulla nostra email redazione@pianetagenoa1893.net oppure sul nostro gruppo di discussione su Facebook http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/edittopic.php?uid=74798457750&action=8 Vi raccomandiamo sempre di non scrivere commenti con insulti e offese: saranno immediatamente cestinati. Vi aspettiamo numerosi.

Da Giovanni g.guascone@libero.it

il grifone,indubbiamente si è meritato l’europa finalmente;chiedere la champions sarebbe stato un sogno; ora,a mio parere bisogna indirizzare le forze verso tutto ciò che si avvicina ad un ”progetto comune”, fatto di sincerità e trasparenza da parte di tutti;

-qual è il vero obiettivo e progetto del patron preziosi? perchè, forse milito all’inter in un certo contesto potrebbe rivelare ”privilegi nascosti” (con l’inter) e positivi,ma dare via anche motta ,non avrebbe alcun senso… per rafforzare la squadra, bisognerebbe tenere un ”asse” formato da giocatori chiave(e motta è uno di questi),per poi continuare un lavoro ”di contorno” ..

ma il vero obiettivo di preziosi quale sarebbe? Arrivare in Champions(sempre tentare sia chiaro,perchè è molto difficile), o cercare di sostare nella zona Uefa minore? questo è un mistero che noi tifosi forse non abbiamo ancora bene compreso…

comunque per la stagione d’avvenire, personalmente punterei in primis su un grande difensore tipo ”del calibro di un altro ferrari” ,poi su un portiere accettabile-un centrocampista di fascia di talento come mata o joaquin o pelè(ex inter)- e poi un grande attaccante(forse arnautovic o floccari?se all’altezza di fare una ventina di goal-a me piace molto floccari; però contano i numeri…di goal); il tutto condito dai vari emergenti viviano,karja,eder,acquafresca e qualche altro..come lodi…tomovic per la difesa mi sembra di buon auspicio;

cedere i vari sculli,rubihno,milanetto,modesto… anche se dobbiamo ringraziare i primi tre per avere messo l’anima ed il cuore per far tornare il genoa a zone che competono;

cari saluti

giovanni

 

Da Alberto Ruffinengo albertoruffinengo@hotmail.com – Per capire quali sono le prossime mosse del Genoa bisogna comprendere le idee e le intenzioni di chi maggiormente ne può influenzare i risultati, e come sempre si parla del Presidente, di chi cioè ci mette i soldi. Preziosi è interessato al calcio e vuole investire, ma sicuramente non perderci economicamente: non è un cultore del Genoa, vi ricordo che era indeciso dopo l’avventura al Como fra Genoa e Napoli. Ha scelto il Genoa, sicuramente la tifoseria gli ha dato soddisfazione e aver inserito il figlio nell’organico della società lo lega maggiormente al nostro Club.

Ad oggi ha sempre investito e ottenuto risultati, anche grazie a Gasperini che è in grado di far rendere al massimo giocatori di medio livello ed è in grado di scegliere i giocatori in funzione di caratteristiche funzionali al suo gioco, che

per fortuna non è ancora quello di tutte le squadre in Italia. L’obiettivo di Preziosi è quello di gestire con un conto economico sostanzialmente in pareggio la squadra, cercando di mantenerla nella zona di sinistra della

classifica, probabilmente anche la zona Uefa è di suo interesse. Da vecchia volpe nonchè conoscitore del ‘pianeta calcio’ con tutte le sue sfaccettature, sa anche quale è il punto in cui conviene fermarsi e rispettare quindi le grandi in un gioco

che permette a noi di navigare tranquilli e a loro di continuare a vincere e rientrare degli investimenti fatti (vedi scudetto e champions). E’ una strategia di medio-lungo periodo: ti liberi di giocatori forti che cedi a squadre importanti e prendi giocatori di medio-alto livello da loro cercando di farli rendere al massimo. Noi Grifoni non possiamo che essere contenti di questa strategia: abbiamo bisogno di continuità, di mantenere il Genoa nella parte sinistra della classifica, anche senza vincere titoli, ma in modo che la nostra squadra si rifaccia il blasone che le apparteneva ormai troppo tempo addietro. Questo porterà a maggiori investimenti nella nostra città e maggior riconoscimento prima da parte

della stampa specializzata, poi da parte di tutti i tifosi italiani e stranieri: non dimentichiamo che la nostra piazza ora è divenuta di ‘rispetto’ anche per i giocatori che vengono da club esteri.

I problemi per noi verranno soltanto se avremo una stagione sfortunata, Preziosi smetterà di investire e si sentirà travolto dalla nostra tifoseria che è sempre stata calda, nel bene e nel male, sciogliendo quel legame che poteva far cresce

l’uno (il Presidente) e l’altra (il Genoa). Ciòdetto,

FORZA GENOA SEMPRE E COMUNQUE per un po’ di anni i ciclisti dovranno incassare!!

 

DA FACEBOOK

Teodora Altamura – L’obiettivo dI Preziosi non l’ho compreso per me rimane un mistero,anche se ho piena fiducia in lui,le cessioni di Milito e Motta non può evitarle perchè non può aumentare i loro stipendi,sul contratto di Motta esiste una clausola se arriva un’offerta superiore ai 10ml di euro da una big o lo lascia andare o raddoppia lo stipendio,cosa che il nostro presidente non può fare,questa è la gratitudine verso chi lo ha riportato a grandi livelli

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