Francogrifo 76: “Cronaca di una giornata triste e molto strana”

Le riflessioni di un tifoso genoano sulla morte di Astori e su tutto ciò che è successo al Ferraris

56
I tifosi del Genoa lasciano il Ferraris dopo l'annuncio della sospensione di Genoa-Cagliari, 4 marzo 2018 (Foto Paolo Rattini/Getty Images)
Carissimi Amici Rossoblù,
ben ritrovati anche se in una giornata triste e molto strana. Come week-end calcistico l’inizio era già stato anomalo ieri: tre partite delle leve giovanili Rossoblù rinviate per il maltempo.
La Primavera (che avrebbe dovuto giocare a Milano con l’Inter un’importantissimo match che recupererà il 7 aprile) e le Under 16 e 15 che non hanno giocato a Torino contro  il Toro. Oggi la giornata sarebbe stata ugualmente “strana” perché ci sono le elezioni, non dimentichiamolo, e quindi tanti tifosi sarebbero stati impossibilitati ad assistere all’incontro del Genoa col Cagliari (penso a tutti coloro impegnati presso i seggi elettorali) oltre a quelli che non possono permettersi (per esempio per problemi di lavoro) di essere presenti alle 12.30.
Io ero tra le poche migliaia di persone che si sono recate al Tempio per assistere alla partita col Cagliari (ho detto poche perché, in effetti, eravamo ben pochi sugli spalti). In Corso De Stefanis, mentre alle 12.10 camminavo speditamente assieme ad un amico, ho appreso la tremenda notizia da un tifoso che procedeva al nostro fianco: “E’ morto Astori, quello della Fiorentina, in albergo a causa di un malore. Stamattina”. Sono rimasto basito pensando tutte le cose che avete pensato voi, cari Amici: “Com’è possibile? Con tutti i controlli? Un atleta a quei livelli? Che colpo per i suoi cari” e tutte le altre cose che avrei pensato anche per la scomparsa di qualsiasi altra persona giovane che fosse venuta a mancare in qualsiasi altro ambito lavorativo…Beh sì, perché quella del calciatore è una professione non certo un gioco… Comunque non mi vergogno ad ammettere che, insieme all’amico, pur esternando tali pensieri di commiserazione per una giovane vita stroncata, abbiamo continuato a camminare alla volta del Tempio per poi prendere posto sui nostri soliti seggiolini. Appena il tempo di notare il poco pubblico e che i giocatori fossero già rientrati negli spogliatoi, qualche minuto d’attesa e, alle 12.28, lo speaker annuncia il rinvio dell’incontro a data da destinarsi. Ora, non voglio entrare nella polemica che sta divampando sul Muro su chi è a favore e contro la decisione di annullare tutte le partite, però il mio amico ed io non avevamo minimamente pensato che la partita non si disputasse.
Più tardi, con le notizie che arrivavano, mi sono un po’ stizzito perché la notizia era della mattinata perciò, magari, si poteva evitare che la gente entrasse e si sistemasse. Ad ogni modo, ritornando a casa stavamo commentando il bellissimo applauso della Nord che ha seguito l’annuncio del rinvio e controllavamo su internet le ultime notizie dicendo: “Beh, aveva giocato nel Cagliari 6 anni per cui pare giusto che questa partita non si giochi; naturalmente anche Udinese -Fiorentina verrà rinviata, però le altre le giocheranno… Invece è stato annullato l’intero programma di oggi , sia in serie A che in serie B. Arrivato a casa ho seguito per qualche minuto le notizie su Sky Sport 24, poi ho deciso di dedicare il pomeriggio a mia moglie che mi ha ringraziato con trasporto per l’inattesa…gentilezza. Due annotazioni: i bulimici del calcio possono consolarsi in tv con Barcellona-Atletico, Manchester City-Chelsea e Friburgo Bayern; l’altra cosa, raggelante, l’ho sentita dire da un ragazzotto: “Peccato! L’avevo al Fantacalcio!”.
Per la cronaca (e per coloro ai quali interessa) l’unica partita disputata oggi da una giovanile Rossoblù è stata quella dell’Under 17 di mister Chiappino contro la Cremonese ad Arenzano: vittoria di stretta misura dei Grifoncini che mantengono così il terzo posto in graduatoria e, soprattutto, i 5 punti di vantaggio sulla Sampdoria.
Francogrifo76
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.