La lavagna tattica: è piaciuto il Genoa garibaldino del San Paolo

La squadra di Ballardini ha mostrato contro il Napoli trame di gioco precise e ordinate. Peccato per l'imprecisione sotto porta, il tallone d'Achille rossoblù

Lazovic durante Napoli-Genoa (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Genoa: qualità e quantità, ma non basta contro il Napoli. Alzi la mano chi avrebbe previsto un Grifone così garibaldino in quel del San Paolo. Pochi, forse soltanto il tifoso più ottimista, o quello più fantasioso, fatto sta che il Genoa in versione partenopea è piaciuto, tanto, al di la del risultato. La squadra di Ballardini oltre a ribadire la propria tenuta difensiva, ha mostrato contro un avversario di spessore trame di gioco precise e ordinate, capace di mettere in difficoltà l’undici partenopeo per gran parte del primo tempo. A sorprendere è stata soprattutto la quantità di occasioni create dal Grifone, capace di arrivare alla conclusione in ben 12 occasioni, in 4 di queste centrando lo specchio della porta. Poco? Non per gli standard difensivi del Napoli, la squadra di Sarri è quella che ha concesso meno tiri in porta agli avversari nel corso di tutto il campionato. Numeri che fanno sorridere il Genoa nonostante il terzo ko consecutivo, ma se queste sono le premesse per il rush finale Ballardini può sicuramente guardare al futuro con ottimismo, magari sperando che gli attaccanti trovino la mira giusta.

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