Sabatini: “Sconfitta grave contro una diretta concorrente”

Il tecnico della Primavera rossoblù: "Abbiamo forse subito nel finale dal punto di vista fisico, ma questa gara non l'avremmo mai dovuta peerdere"

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Carlo Sabatini (Foto Genoa cfc Tanopress)
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“Un pendolo che oscilla incessantemente tra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia”. Così riassumerebbe il filosofo Arthur Schopenhauer il periodo che sta vivendo la Primavera del Genoa, con il pareggio casalingo contro la Roma come unico, rapido attimo di godimento. Ingannevole, poi, dopo la gara di questo pomeriggio contro il Chievo Verona di Mandelli al Comunale di Caselle di Sommacampagna, dove i clivensi sono riusciti ad imporsi sui grifoncini per 4-1, rimontando il gol del momentaneo vantaggio rossoblù realizzato da Szabo al 62′. Una situazione da allarme rosso per i ragazzi di mister Sabatini, rimasti fermi al penultimo posto a -4 dal Chievo terzultimo, in piena zona retrocessione. E ora non resta da aspettare la sfida di Bogliasco tra Sampdoria ed Empoli che andrà in scena lunedì alle 14:30. Indubbiamente sconsolato il tecnico della Primavera rossoblù, che così si è espresso davanti ai microfoni di Pianetagenoa1893.net:

 

Un gol che ha fatto sperare, quello di Szabo. Arrivato forse in uno dei momenti migliori del Chievo e che prometteva un cambio di canovaccio a vostro favore, ma che ha visto solo l’impetuosa reazione dei gialloblù

 

“Non abbiamo fatto un buon primo tempo, ma non eravamo partiti male, in equilibrio. Chiaramente quel gol l’ha spostato, ma come al solito abbiamo preso il pareggio troppo presto da una situazione leggibile, perchè se prendiamo gol su una seconda palla la colpa è nostra. Come succede spesso, non abbiamo avuto una reazione immediata e abbiamo subito un altro gol. Prima però abbiamo avuto una nitida occasione con Bianchi, quindi la gara è stata in forte equilibrio fino all’espulsione. Da lì è diventata molto complicata. Quando una squadra come la nostra riesce andare in vantaggio in una partita così importante, lo deve mantenere, o, per lo meno, non perdere la gara. Questo è il fatto grave della giornata”

 

Sicuramente non la gara che ci si aspettava, soprattutto dopo il pareggio contro la Roma

 

“Noi abbiamo fatto tutte le cose che abbiamo preparato, poi, come avevo detto ai ragazzi, questa è una squadra che ha sempre fatto delle buone partite, rimanendo sempre in gioco, quindi ci dovevamo aspettare una gara in equilibrio come poi è stata e dove ha prevalso la nostra atavica mancanza di determinazione nei momenti cruciali, che ci condanna. Questa è una sconfitta grave, perchè contro una diretta concorrente. Per quello che si è visto in campo non dovevamo assolutamente subire questa sconfitta”

 

Adesso la situazione si fa critica: penultimi a -4 dalla terzultima, sperando in un esito positivo dalla sfida tra Sampdoria ed Empoli

 

“Non c’è dubbio. Era importante non perderla, anche se noi abbiamo giocato per vincerla, come è normale che sia, ma era basilare non perderla per dare continuità. C’è da dire che forse ha influito anche il campo in erba, un po’ allentato al quale non siamo abituati. Abbiamo pagato dal punto di vista fisico nel finale, ma questa non può essere una giustificazione, questa gara non l’avremmo mai dovuta perdere”

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