Sabatini a PG: “Usciamo a testa alta. Ora testa al campionato”

"Siamo soddisfatti dell'andamento del torneo perchè la squadra ha sempre espresso un bel gioco. Ovviamente resta forte la sensazione di aver perso un'occasione" ha continuato il tecnico della Primavera rossoblù

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Sabatini
Sabatini (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Finisce ai quarti l’avventura dei grifoncini alla 70ª edizione del Torneo di Viareggio, costretti a fare le valige dopo la vittoria in extremis dell’Inter con la rete di Valietti sugli sviluppi di una punizione. Sconfitta che brucia, perchè arrivata quando ormai entrambe le squadre avevano la testa rivolta ai calci di rigore. Al termine della sfida il tecnico della Primavera rossoblù Carlo Sabatini è intervenuto ai microfoni di Pianetagenoa1893.net. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Una sconfitta che fa male, soprattutto perchè arrivata in un momento in cui ormai si pensava ai calci di rigore

 

“È proprio così, perchè ormai mancavano una manciata di secondi, però è anche vero che la concentrazione va tenuta fino all’ultimo finchè l’arbitro non fischia. Noi quella punizione non dovevamo concederla, poichè si sa che si portano tutti i saltatori e può succedere di tutto in quelle situazioni. Un piccolo appunto ai miei ragazzi lo devo fare, anche se in una partita in cui abbiamo giocato alla pari con l’Inter ed era assolutamente giusto andare ai rigori”

 

Nonostante l’esito della sfida va sottolineata la grande prestazione di Oprut, che è riuscito a salvare la propria squadra in numerose occasioni

 

“È sempre stato molto attento. Così devono fare i difensori, pronti a leggere in anticipo le situazioni e a farsi trovare pronti. Nel complesso però la squadra ha fatto bene, soprattutto nella prima parte del primo tempo. Abbiamo avuto una buona gestione della palla, è mancata sicuramente qualcosa in fase di finalizzazione, dove siamo stati un po’ carenti, siamo stati un po’ imprecisi nelle tantissime volte in cui siamo arrivati al cross, però la mole di gioco è stata notevole, perchè abbiamo affrontato una squadra forte ed è chiaro che qualche occasione la devi concedere. Non a caso sono primi in classifica. È stata una partita molto equilibrata e ribadisco che era da andare ai rigori”

 

Termina quindi l’avventura del Genoa al Viareggio. Come valuta il lavoro fatto fin qui? Si può dire che ne usciate a testa alta?

 

“Quello sicuramente. L’ha già detto il campo, non c’è bisogno che lo dica io. Tra l’altro mi hanno fatto notare a tempo scaduto che si può essere soddisfatti dell’andamento del torneo perchè la squadra ha sempre espresso un bel gioco. Ha onorato tutte le partite, facendo tantissimi gol e subendone davvero pochi, quindi globalmente siamo soddisfatti. Ovviamente resta forte la sensazione di aver perso un’occasione. Magari con un po’ di fortuna in più si poteva anche andare avanti”

 

Ora di nuovo testa al campionato

 

“Se c’è una cosa positiva è questa, dopo questo torneo estenuante, dove abbiamo fatto cinque partite in dieci giorni, lasceremo riposare i ragazzi un paio di giorni dopodiché ricominceremo con le settimane tipo in vista della gara con il Chievo che è fondamentale, perchè sta lottando con noi. Subito dopo avremo di nuovo l’Inter. Saranno due sfide importanti per poterci dire se possiamo puntare ai play off o no”

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