Romero: “Dopo la Juventus, spero di esordire al Ferraris contro l’Udinese”

Dopo il suo esordio in serie A contro i campioni d'Italia, il difensore argentino vuole giocare domenica, ma afferma con umiltà: "Al Genoa, posso migliorare. Devo crescere ancora"

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Cristian Romero, al centro, durante un allenamento (Foto Genoa cfc Tanopress)
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“Sono contento di aver esordito contro la Juventus, ed essere riuscito ad aiutare la squadra”. Cristian Romero, 20 anni e tanta voglia di giocare e di dare il massimo, si racconta al sito ufficiale del Genoa. Il difensore argentino, altra grande scoperta del Grifone dopo Piatek e Kouamé, spiega quali sono le sue caratteristiche tecniche: “Posso giocare al centro o sulla destra”.

L’umiltà è una sua dote: ha già messo alle spalle la sua convincente prestazione contro la Juventus dove ha affrontato un certo Cristiano Ronaldo. Dunque, resta con i piedi ben saldi a terra: “In Italia, al Genoa, posso migliorare. Devo crescere ancora. Il livello del campionato, la bravura dei tecnici, la tattica esasperata. Il tempo gioca a favore…”. Forse la sua forza e la sua abilità derivano dalla passione per la nobile arte, il pugilato, di cui probabilmente ne ha ripreso le movenze per stordire gli avversari: “La boxe mi piace vederla in tv” risponde telegrafico”.

Ora lo attende un più che probabile debutto al Ferraris, col calore dei tantissimi tifosi rossoblù: “Spero di esordire in casa. L’approccio all’Udinese dovrà essere uguale a quello con la Juventus. La Serie A è piena di grandi giocatori, l’Udinese ha attaccanti bravissimi. E’ un’occasione importante da sfruttare. Ogni partita è una battaglia e il risultato non è mai scontato”. Romero conclude il suo colloquio con una manifestazione di grande affetto: “Sto vivendo una bellissima esperienza e ringrazio tutti per l’aiuto che mi è stato dato dal primo giorno”.

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