Perin a Sky: «La svolta c’è stata, il Genoa aveva bisogno di fiducia»

«Il discorso salvezza non riguarda solo noi, Lecce, Spal e Brescia: anche altre squadre possono rientrare»

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Perin Genoa
Mattia Perin (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Ai microfoni di Sky, Mattia Perin ha analizzato il momento positivo attraversato dalla truppa rossoblù. «Stiamo lavorando per migliorare i nostri punti deboli. Spesso in molti rimaniamo anche dopo la fine della seduta. La svolta? Sicuramente c’è stata, abbiamo preso punti in campi difficili come Firenze e Bergamo, poi abbiamo vinto con il Cagliari. Abbiamo bisogno di risultati del genere, mancava un po’ di fiducia ma adesso l’abbiamo trovata. Possiamo fare ancora meglio, Nicola è meticoloso e ci dà molta energia. Vogliamo lottare fino alla fine per raggiungere il nostro obiettivo. Noi in corsa col Lecce per la salvezza? No, ci sono anche altre squadre che possono rientrare nella corsa salvezza, non siamo solo noi, la Spal, il Brescia e il Lecce. Pensiamo solo a noi stessi, senza guardare gli altri, altrimenti spenderemo energie inutili. Se facciamo il nostro lavoro ci tireremo fuori dalla posizione di classifica dove siamo adesso».

Perin  si è anche soffermato sulla parentesi poco felice alla Juventus e il conseguente ritorno all’ombra della Lanterna. «Le persone con cui sono cresciuto qui 10 anni sono le stesse, mi vogliono bene. Il centro sportivo è cambiato ed è di primissimo livello. Ringraziamo la società che ha investito tanto. I tifosi ci sostengono sempre, adesso vogliamo migliorare ancora le nostre prestazioni a Marassi. I tifosi sono fondamentali da sempre e ci danno tanta energia. Io un leader? Un leader non si autoproclama. Voglio dare il 100% e aiutare i più giovani: spero di fare il meglio sia in campo che nello spogliatoi. Il momento particolare della Juventus? Nella gestione di una stagione ci possono essere momenti di calo. I giocatori sanno come uscire da queste situazioni, hanno spessore umano e tecnico di prim’ordine, che farà la differenza quando le gare inizieranno a pesare. In realtà non è una situazione complicata, le cose non possono andare sempre in discesa».

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