Pardo: «Assenze in attacco paradossalmente possono non incidere, conta l’agonismo nel derby»

«Sono altre le partite in cui le difficoltà offensive possono pesare di più.  Dipenderà di più dall'interpretazione della partita e  dal fattore psicologico da una parte e dall'altra»

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A ridosso del fischio d’inizio di Genoa-Sampdoria, Pierluigi Pardo voce di Dazn, ha raccontato a PianetaGenoa1893.net le proprie impressioni sul derby della Lanterna. «Derby tra poveri? Il derby è sempre bellissimo, io ho fatto uno dei più triste, dal punto di vista della telecronaca, scarso di emozioni credo nel 2002 uno 0a0 in serie B. Genova non è una città grandissima ma con due squadre, è una cosa rarissima e bellissima, è qualcosa di speciale: io me lo godrò. Ho visto la formazione del Genoa, le scelte sono obbligate a causa di squalifiche, infortuni e giocatori fuori rosa. Un centrocampista in più è un modo per coprire meglio il campo, sono questi i giocatori di Motta al momento. Attacco spuntato, si, ma paradossalmente in questa partita l’attacco conta, ma relativamente. Si vive molto di agonismo, di tattica,  sono altre le partite in cui le difficoltà offensive  possono pesare di più.  Dipenderà di più dall’interpretazione della partita e  dal fattore psicologico da una parte e dall’altra.  La vittoria del Brescia aggiunte ancor più drammaticità sportiva a questo match, bisognerà vedere come reagiranno le squadre».

Intervista a cura  di Alfonso Magno

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