ESCLUSIVA PG, Dario Sarnataro: “Perin piace al Napoli, ma non è la prima scelta per il dopo Reina”

Il giornalista di Radio Marte: "Credo che il Napoli proverà a puntare su portieri di livello internazionale già consolidato. Perin sicuramente lo diventerà, perchè ha grandi qualità. È certamente tra i primi tre o quattro portieri che il Napoli segue"

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(foto di Genoa CFC Tanopress)

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Sarà il San Paolo la prossima destinazione del Genoa, dove sarà chiamato ad affrontare un Napoli ferito nell’orgoglio dopo la sconfitta contro la Roma e il pareggio con l’Inter costategli la leadership del campionato. Conquistare i tre punti in questa sfida, valida come posticipo della 29ª giornata di Serie A Tim, significherà molto per entrambe le compagini: i partenopei accorcerebbero le distanze dalla Juventus, mentre il Grifone si allontanerebbe dal baratro della B. In vista del grande match di domenica sera i microfoni di Pianetagenoa1893.net hanno raggiunto il giornalista di Radio Marte Dario Sarnataro. Ecco le sue parole:

Quello di domenica sera tra Napoli e Genoa sarà un posticipo fondamentale per entrambe le squadre. Cosa si aspetta da quella sfida?

“Mi aspetto una sfida interessante, intensa, perchè il Napoli ha ormai una mentalità di gioco precisa e il Genoa sta dimostrando che con le grandi squadre, con Lazio e Inter ultimamente, da luogo a delle partite di grande gagliardia, capacità di annullare e ripartire molto interessante. Tra le due credo che sia più motivato il Napoli, perchè il Genoa ha ancora un margine sulla zona salvezza, mentre il Napoli ha quest’ultima occasione per provare ad avvicinarsi alla Juventus. Più che ultima occasione, si parla di un “non dover perdere” per restare quantomeno in scia”

A proposito della lotta tra Napoli e Juventus, al momento i bianconeri si trovano a sopra di quattro punti. Sarà lo scontro diretto a proclamare il vincitore del campionato?

“No. Diciamo che quella sarà una partita determinante per accorciare o allungare le distanze. Credo che tra Juventus e Napoli saranno al massimo queste le distanze, perchè i bianconeri dovranno affrontare il Milan e la Champions League. La partita di Torino sarà molto importante, quasi decisiva ma non determinate perchè poi se le distanze resteranno ad un tiro di schioppo, il Napoli avrà un finale più semplice mentre la Juventus dovrà affrontare l’Inter e la Roma fuori casa. È chiaro che però al 70% sarà molto importante”

Il Genoa si presenterà al San Paolo reduce da due sconfitte contro Bologna e Milan. Quale sarà l’approccio alla gara del Grifone?

“Credo che il Genoa abbia una gran difficoltà a tirare in porta e segnare non avendo un cannoniere di riferimento e questo ha determinato queste sconfitte non del tutto meritate, soprattutto quella contro il Milan. Penso che il suo sarà un approccio di grande intensità e voglia. Cercherà di bloccare il Napoli in maniera abbastanza difensiva. Sarà fondamentale per entrambe le squadre la prima mezz’ora. Se il Napoli dovesse riuscire a sbloccare è possibile che il Genoa si faccia prendere un po’ dallo sconforto e consideri la partita quasi archiviata, anche se poi gioca sempre. Dovesse invece accadere il contrario, passati venti, venticinque minuti, mezz’ora, il Genoa potrebbe anche prendere coraggio e andare con più uomini nelle ripartenze”

Giuseppe Rossi è finalmente rientrato tra i disponibili dopo il suo ultimo infortunio. Potrebbe Ballardini utilizzarlo contro il Napoli?

“Non credo. Penso che potrebbe usarlo part time. Diciamo che il San Paolo è, come certo il Ferraris, un palcoscenico adatto per un giocatore come Giuseppe Rossi. Penso che Ballardini si affiderà piuttosto a Pandev e a Galabinov. Probabilmente ci potrebbe essere per lui uno spezzone di partita, perchè è una gara da Giuseppe Rossi”

Con l’imminente partenza di Reina verso il Milan si fa tanto il nome di Perin come suo sostituto.

“Perin è un portiere che piace al Napoli, l’ha seguito anche l’anno scorso. Piace perchè sta crescendo molto e tra l’altro penso che oltre ad essere stimato dalla società, sia stimato anche da diversi giocatori del Napoli. Lasciamo stare che l’anno scorso c’era anche il suo grande amico Pavoletti, ma ha legato anche con giocatori come Insigne. È un giocatore che potrebbe fare molto bene al Napoli anche dal punto di vista caratteriale. Il dato non è trascurabile dato che Napoli è una piazza particolarmente esigente. Non credo che però sia il primo profilo della lista per il dopo Reina. Credo che il Napoli proverà a puntare su calciatori e portieri di livello internazionale già consolidato. Perin sicuramente lo diventerà, perchè ha grandi qualità, ma gli manca l’esperienza internazionale come altri portieri. È certamente tra i primi tre o quattro portieri che il Napoli segue”

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