Dario Canovi sull’affare Lapadula: “Non c’è stata correttezza”

Il celebre agente di calciatori esprime la sua opinione riguardo alla cessione improvvisa al Milan dell'attaccante del Pescara

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Gianluca Lapadula (Adamo Di Loreto/NurPhoto via Getty Images)

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“Il Genoa e il Napoli pensavano di aver chiuso l’affare col proprietario del Pescara? Beh, allora cominciamo a dire le cose come stanno, non c’è stata correttezza”. L’avvocato Dario Canovi, agente di calciatori di livello internazionale, ha espresso la sua opinione a Radio Kiss Kiss riguardo all’improvvisa cessione di Lapadula al Milan. “Nel calcio conta la correttezza fra presidenti prima di tutto – aggiunge – non è mai determinante la volontà del calciatore salvo alcune eccezioni. Non credo che per Lapadula sia cambiato qualcosa nell’andare al Milan o al Napoli”. Canovi conclude:”In casi di indecisione interviene il Presidente della società proprietaria del cartellino che lo spinge verso l’offerta migliore, purtroppo siamo in un momento storico dove non bastano più i contratti, figuriamoci una parola data”.

 

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