Biraschi: «Da oggi in poi come una guerra: noi siamo pronti a dare battaglia»

Zero polemiche e tanta voglia di riconquistare la titolarità: Davide Biraschi ama il Genoa e Genova, lo dimostrano le parole nel post partita di Genoa-Inter. «Dobbiamo ripartire e onorare questa maglia. I nostri tifosi meritano di gioire perchè sono sempre al nostro fianco, con loro dalla nostra centreremo la salvezza»

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Biraschi Genoa
Il destro di Biraschi (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Davide Biraschi è tornato in campo dopo essere stato accantonato da Cesare Prandelli, ma da parte del difensore romano non è mai mancata la voglia di sudare e soffrire per questa maglia. Lo confermano le parole rilasciate in mixed zone al termine di Genoa-Inter. «Cosa non ha funzionato? Abbiamo trovato una squadra che secondo me individualmente è la seconda in Italia, basta vedere i calciatori in rosa. Abbiamo sbagliato qualcosa dal punto di vista del pressing, provavamo a prenderli alti ma loro in mezzo al campo tecnicamente sono stati bravi. Quando vai a pressare a tutta e non la prendi soffri nel correre all’indietro. Ecco, per me non ha funzionato l’uscita sulla loro costruzione, forse conveniva aspettarli, ma queste sono considerazioni che farà il mister. Si parlava di tranquillità, ma in serie A nulla è scontato, tutti possono perdere contro tutti. Domenica sarà difficilissima perchè il Napoli ha anche perso oggi, ma giocheremo le nostre carte per provare a fare risultato. Dobbiamo lottare per questa salvezza, ma con i tifosi dalla nostra possiamo riuscirci. Ci sarà il derby tra due settimane, sono 3 anni che non lo vinciamo e proveremo a dare una grande gioia al nostro popolo: ci seguono ovunque e meritano di godere per una vittoria nel derby, perchè parliamoci chiaro: non è una partita come le altre. Non so quali saranno le scelte del mister, mancano tre giorni alla partita di Napoli, ciò che posso dire e che siamo tutti grandi professionisti pronti a sostituire l’assente di turno. La nostra gente merita tanto, lo hanno capito anche i compagni più giovani e vi assicuro: sono entrati nella mentalità genoana. Da oggi in poi ogni gara sarà una guerra, noi siamo pronti a scendere in battaglia. Con l’udinese abbiamo commesso qualche errore, oggi la partita è stata davvero difficile perchè giocavamo contro una grandissima. Sicuramente dobbiamo mettere più cattiveria, anche senza essere belli nel giocare ma cattivi su ogni pallone per portare quanti più punti a casa. Attacco in difficoltà? Oggi era difficile prendere il pallone, abbiamo faticato nel pressing e diventa anche difficile costruire dal basso. I nostri attaccanti hanno fatto un bel campionato fino ad ora, sono sicuro che ripartiranno».

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