Ponte Morandi: asta benefica della Waterpolo Columbus per le famiglie sfollate con minori disabili

La società mette in palio su Charitystars le maglie dei due ex portieri Perin e Viviano, avute in dopo da Genoa e Sampdoria

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La scorsa primavera la Waterpolo Columbus Ability Team ha avuto in dono dalle società Genoa CFC e dalla UC Sampdoria le maglie dei due portieri (il rossoblu Mattia Perin ed il blucerchiato Emiliano Viviano) che hanno disputato il derby il 7 aprile 2018 (terminato 0-0) autografate dai giocatori delle due squadre, presenti in campo e in panchina. Lo scopo era quello di realizzare fondi per le casse “disastrate” della società.
Alla luce di quanto è accaduto il 14 agosto nella nostra città, la Waterpolo Columbus, in sintonia con la FINP,  ha deciso di donare il ricavato dell’asta alle famiglie sfollate che hanno minori diversamente abili.
La società vuole così stare al fianco della sua città che è stata profondamente ferita sia negli affetti umani che nella sua operosa vita quotidiana. Ma sopratutto a quelle famiglie costrette a lasciare le loro abitazioni, dove hanno lasciato tutti i loro beni ed il loro passato,  per non essere travolte da quel che resta del manufatto del Ponte Morandi.

L’asta sarà attiva da domani sul sito Charity Stars.

Il link per l’asta della maglia di Emiliano Viviano

https://www.charitystars.com/product/maglia-viviano-sampdoria-preparata-2017-18-autografata-dalla-rosa-it?preview

Il link per l’asta della maglia di Mattia Perin

https://www.charitystars.com/product/maglia-perin-genoa-preparata-2017-18-autografata-dalla-rosa-it?preview

La Waterpolo Columbus Ability Team ASD è la prima società in Liguria di pallanuoto per diversamente abili. L’idea di costituirla nasce da Carola Falconi, pallanuotista del Bogliasco 1951 femminile, da Stefano Begni, istruttore a Varese per diversamente abili e da Francesco Grillone, giornalista pubblicista. La società è affiliata alla F.I.N.P. (Federazione Italiana Nuoto paralimpico)

Perchè una società di pallanuoto per diversamente abili?

L’elemento acqua azzera tutte le barriere.
L’acqua promuove in modo particolare l’integrazione del disabile. Quando la realtà esistenziale dei disabili sulla terra mette in evidenza la differenza della normalità, l’immergersi nell’acqua risalta la normalità della differenza: tutti si trovano immersi in un ambiente diverso a cui adattarsi, sperimentando momenti di uguaglianza e comunanza universali, promuovendo nel disabile sicurezza, fiducia e serenità mentale.
Perché un disabile dovrebbe giocare a pallanuoto?
Perché è uno sport che promuove il contatto, lo spirito di squadra, la determinazione, il rispetto, il divertimento e permette all’atleta di sfruttare al meglio le sue abilità in quanto l’acqua non va ad inficiare le sue potenzialità ma anzi agevola la riuscita del gesto tecnico e del rendimento sportivo.

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