Correva l’anno 2014: Perin respinse un rigore e salvò il Genoa dalla sconfitta a Cagliari (Fotogallery)

Il Grifone pareggiò 1-1 in terra sarda

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Tifosi genoani Cagliari-Genoa-1-1 (Foto Enrico Locci/Getty Images)
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L’unico incontro finora disputatosi tra Cagliari e Genoa con fischio di inizio (che fu dato dal signor Sebastiano Peruzzo di Schio) alle ore 12,30 è stato quello di domenica 9 novembre 2014 al “Sant’Elia”, l’ultimo che le due squadre hanno giocato sull’isola. In quell’occasione gli ospiti, sostenuti da un centinaio di tifosi che simpaticamente celebrarono il settantesimo compleanno del più grande giocatore di tutti i tempi del Cagliari con lo striscione AUGURI, GIGI RIVA!, vennero sorpresi al 16’ del 1° tempo da una verticalizzazione di Luca Rossettini che lanciò il brasiliano Diego Farias da Silva, abile ad eludere con un tocco di esterno destro i tentativi d’intervento di Giovanni «Don Giovanni» Marchese e Mattia «Airone» Perin per poi, indisturbato, far varcare al pallone la linea della porta sguarnita.

Il tentativo degli uomini di Gian Piero «Gasp» Gasperini di raddrizzare le sorti dell’incontro ebbe la sua più valida occasione dodici minuti dopo con un tiro di esterno destro dello slovacco Juraj «Kuco» Kucka da una ventina di metri che si stampò contro la traversa per poi concretizzarsi al 9’ della ripresa su un traversone rasoterra dalla sinistra dell’argentino Diego «el Monito» Perotti, sul quale intervenne maldestramente Rossettini, cercando di anticipare il cileno Mauricio Ricardo «Pinigol» Pinilla Ferrera e il belga Maxime «Max» Lestienne (il quale sei minuti dopo avrebbe calciato fuori di poco il pallone del possibile sorpasso genoano). Il Cagliari reagì e prima colpì il palo sinistro della porta di Perin con un calcio di punizione di Daniele Conti II jr. al 29′ e poi ebbe l’occasionissima per riportarsi in vantaggio al 31’ con l’italo-brasiliano Danilo Fernando «il mio piede sinistro» Avelar, che si fece respingere dall’estremo difensore degli ospiti un calcio di rigore (per fallo di Stefano Sturaro, sanzionato con il secondo cartellino giallo, su Conti II jr.) e con Salvatore Longo, che calciò fuori il tap-in.

Al 35’ si ristabilì la parità numerica tra le due squadre, perché si infortunò Marco «Pattolino» Sau, visto che il tecnico ceco del Cagliari, Zdenek «Boemo» Zeman, un minuto prima aveva effettuato la terzo ed ultima sostituzione, facendo entrare al posto dello svedese Albin Ekdal il ghanese Godfred «Fausto» Donsah, il quale al 42’ avrebbe costretto con un tiro rasoterra Perin a una non facile parata «hockeystica» con le ginocchia unite e posate sul terreno.

Stefano Massa

(Membro del Comitato Ricerca e Storia del Museo della Storia del Genoa)

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