Todeschi, Canale Sassuolo: “Magnanelli e Biondini assenze pesanti contro il Genoa”

Il direttore di Canale Sassuolo anticipa la sfida con il Genoa

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Burdisso sovrasta Antei e, al centro, Magnanelli (Giuseppe Bellini/Getty Images)

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Contiua la sinergia tra Pianetagenoa1893.net e Canale Sassuolo in vista delle gare tra le due squadre. A due giorni dal match del Ferraris, abbiamo intervistato in esclusiva il direttore del sito d’informazione neroverde Massimiliano Todeschi.

Qual è la principale causa dei tantissimi infortuni che hanno falcidiato il Sassuolo? Molto probabilmente la preparazione anticipata e il doppio impegno campionato-Europa League, al quale la stragrande maggioranza dei giocatori non era abituata, ha avuto il suo peso. Gran parte degli infortuni hanno avuto origine traumatica quindi anche la sfortuna ci ha messo del suo: quel che più ha preoccupato sono state le ricadute che hanno colpito Berardi e Missiroli, quest’ultimo non ancora rientrato in gruppo. La situazione è comunque vicina alla risoluzione, pur con le pesanti assenze a centrocampo di Magnanelli e Biondini“.

La posizione in classifica non rispecchia le qualità della rosa: il gruppo è unito per raggiungere un obiettivo non più consueto come la salvezza? Una tranquilla posizione di metà classifica pareva alla portata all’inizio del campionato, nella consapevolezza che replicare la straordinaria stagione passata era quasi utopico anche in ragione del rafforzamento di alcune squadre che l’anno scorso hanno reso al di sotto delle potenzialità, tra le quali soprattutto Milan e Lazio. Ora il centroclassifica può essere comunque un obiettivo da raggiungere attraverso un buon girone di ritorno: siamo ottimisti sul fatto che da qui a maggio ci si possa togliere ancora qualche soddisfazione“.

Un doppio ex come Alessandro Matri sta attraversando un grande momento di forma. A Sassuolo ha ritrovato la normalità? Matri è arrivato a Sassuolo con grande umiltà, mettendo subito in chiaro di essere in ritardo di condizione. Dopo qualche polemica iniziale dovuta a prestazioni non eccelse ha trovato due doppiette consecutive ed è stato protagonista dell’unica azione da gol realmente pericolosa contro la Juventus. Confidiamo dunque che il periodo positivo possa proseguire e che Alessandro diventi una pedina importante nel nuovo 4-2-3-1 sperimentato da Di Francesco“.

Ricci e Sensi, due protagonisti della scorsa Serie B, hanno deluso le aspettative? Non credo si possa essere insoddisfatti delle loro prestazioni. Quel che ancora manca a questi giocatori è la continuità e di certo pesa il fatto che, a causa delle numerose assenze, a loro e all’altro ex di giornata Ragusa è stato richiesto uno sforzo di adattamento alla categoria tutt’altro che graduale. Il loro talento è fuori discussione, e soprattutto Sensi sarà chiamato a non far rimpiangere Magnanelli, compito di certo non facile“.

Di Francesco ha sempre faticato a Marassi. Che formazione schiererà domenica? All’andata nella gara contro la Samp Marassi è parso stregato e sembra che l’impianto genovese sia sinonimo di partita rocambolesca. Ad ogni modo Di Francesco vorrà subito tornare a fare punti e allo scopo potrebbe variare qualcosa nel tridente dietro la prima punta, magari con l’inserimento dal primo minuto di quel Defrel che sembrava in procinto di lasciare l’Emilia. Rispetto alla gara contro la Juventus è probabile che sull’esterno destro di difesa torni Gazzola, mentre al centro a far coppia con Acerbi potrebbe essere schierato Letschert. In cabina di regia l’accoppiata Aquilani-Sensi potrebbe essere deputata a prendere in mano la squadra, ma non è da escludere una nuova maglia da titolare per Pellegrini in un ruolo a lui più congeniale rispetto a quello di trequartista“.

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Clicca qui per leggere l’intervista rilasciata dal nostro Alessandro Legnazzi a Canale Sassuolo.

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