GRIFO D’ATTACCO – La muraglia rossoblù

Pianetagenoa1893.net incontra il direttore Beppe Nuti

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Genoa Lapadula Piatek Sandro

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Il 2018 del Genoa inizia nel migliore dei modi con una vittoria sofferta ma meritata contro il Sassuolo. La classifica torna a sorridere dopo due mesi davvero complicati. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore artistico e responsabile dello sport di Antennablu, nella 69ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

Quindici punti in otto partite, il Genoa è rinato con Ballardini. «Poche parole ma grandi fatti, è un uomo umile che mi ricorda Olmo, il protagonista di ‘Novecento’, pellicola diretta da Bernardo Bertolucci nel ’76. Con Ballardini il Genoa ha la quinta difesa del campionato, solo le grandi hanno fatto meglio: l’obiettivo del 2018 sarà migliorare il rendimento offensivo, ancora troppo esiguo. Se il mister salverà il Genoa, evento molto probabile, merita la riconferma: adesso il Grifo può realizzare quello che non è stato, ossia raggiungere il decimo posto in classifica».

Quali sono state le note positive e negative della partita? «La vittoria con il Sassuolo acquisisce un’importanza capitale, alla luce delle sconfitte delle dirette concorrenti. Mi è piaciuta la difesa, Spolli è il conducator del reparto, Zukanovic è tornato ai livelli alti del Chievo Verona, Rossettini ha fatto un partitone per concentrazione e marcatura. Ho visto un gruppo molto unito, una bella sensazione».

I cambi, Galabinov in primis, hanno fatto la differenza? «Radoy Ralin, giornalista bulgaro, scrisse un aforismo bellissimo: “Non svegliare l’uomo che dorme nella bestia”. Ballardini ha pungolato Galabinov ottenendo una risposta da serio professionista. Bene anche Lazovic nello spezzone da trequartista, e complimenti a Lapadula per aver giocato con il naso rotto. E come non citare Perin… il miglior portiere italiano, Donnarumma deve iniziare ad aver paura dell’Airone».

Adesso una settimana di ferie sindacali: il calciomercato incombe. «Incombe, vero, ma contro il Sassuolo i rossoblù hanno fatto bene il loro mestiere, sebbene qualcuno di loro sia in partenza o disturbato dal mercato. Le cessioni saranno sempre sette, come anticipato da Perinetti. L’importante sarà investire su un difensore da Genoa: alla ripresa del campionato si farà sentire la squalifica di Zukanovic sul centrosinistra».

Alessandro Legnazzi, Beppe Nuti

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