Sbravati: “A breve inaugureremo il nuovo complesso sportivo di Begato”

Il dirigente del settore sportivo del Genoa annuncia: "Ci apprestiamo a dare un nuovo impulso alla scuola calcio"

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Sbravati
Michele Sbravati (da genoacfc)
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“Ci apprestiamo a dare un nuovo impulso alla scuola calcio con l’inaugurazione in questo mese, presso il complesso sportivo di Begato 9, di un nuovo campo a undici, uno a sette e della tribuna”. Michele Sbravati, responsabile del settore giovanile del Genoa, ha annunciato al sito ufficiale rossoblù la nuova apertura di un centro sportivo per l’attività delle future leve. Una notizia molto importante in una stagione iniziata positivamente per il settore giovanile. Nella classifica dei punti collezionati nei maggiori campionati nazionali (Primavera, Under 17,16 e 15), il Genoa si colloca al quinto posto in Italia. Sotto la gestione Sbravati sono stati 116 i ragazzi, cresciuti in rossoblù, a essersi cimentati con il calcio professionistico. Non è sul metro delle graduatorie che si misurino i risultati. “Uno degli aspetti che caratterizza le nostre metodologie sta nella continuità del lavoro dall’attività di base al comparto agonistico” prosegue il dirigente rossoblù, sotto la cui guida sono cresciuti talenti come (per fare due nomi recenti) Salcedo e Pellegri.

Non solo calcio, ma dare un’impronta ai ragazzi per la loro carriera: “Il lavoro di tecnici e preparatori – spiega Sbravati – sin dalla scuola calcio con il prof. Caligaris e mister Bianchi, è basato sulla ricerca e costruzione di calciatori ‘pensanti’. Le esercitazioni si svolgono solo con il pallone. Stimoliamo i ragazzi a non essere vincolati a paradigmi, al contrario cerchiamo di lasciarli liberi di esprimere la fantasia senza imporla. Tutto il contesto è strutturato per indurli a ragionare con la loro testa, a compiere delle scelte riproducendo sul campo le situazioni di gioco e abituandoli a risolvere i problemi basandosi sulle loro forze. Allenatori e istruttori hanno compiti di supporto”.

Sbravati ha un piccolo primato nel panorama nazionale giovanile che condivide con il suo omologo dell’Inter, avversario del Genoa sabato prossimo al “Pepin Meazza”, Roberto Samaden, ossia la longevità nell’incarico in serie A. “Con l’uscita di scena di istituzioni come Favilli e Conti, siamo verosimilmente quelli con la militanza maggiore. Il tempo passa per tutti. Con Roberto c’è una grande sintonia professionale, una visione con diversi punti di contatto in tema di riforme del calcio giovanile, ma soprattutto un rapporto di amicizia e collaborazione consolidatesi negli anni” conclude Sbravati.

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