Riccardo Improta: «Mi ispiro a Pato e a Del Piero»

Oggi facciamo tappa in Campania e più precisamente a Napoli dove conosceremo meglio il giovane talento che da qualche mese è approdato al Genoa alla corte di Enrico Preziosi, Riccardo Improta. Nato a Napoli il 19 Dicembre del 1993, muove i primi passi nel mondo del calcio giocando nella storica società sportiva della Puteolana 1909,che […]

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Oggi facciamo tappa in Campania e più precisamente a Napoli dove conosceremo meglio il giovane talento che da qualche mese è approdato al Genoa alla corte di Enrico Preziosi, Riccardo Improta. Nato a Napoli il 19 Dicembre del 1993, muove i primi passi nel mondo del calcio giocando nella storica società sportiva della Puteolana 1909,che a cavallo degli anni 20 ha avuto il suo momento di gloria partecipando al massimo campionato di serie A. Sin da piccolo mostra grandi qualità, tanto che al primo campionato regionale a cui partecipa mette a segno la clamorosa cifra di 46 gol in 37 partite. Nel 2010 a soli sedici anni viene notato dal Virtus Lanciano squadra di Prima Divisione girone B che gli propone un provino, Riccardo accetta senza indugi,l’occasione è ghiotta e va colta al volo. Il provino viene superato brillantemente tanto da essere subito aggregato alla prima squadra agli ordini di mister Andrea Camplone che lo farà esordire ufficialmente tra i professionisti nella sfida contro la Lucchese giocando 45 minuti. A questa apparizione si aggiungeranno anche due presenze in Coppa Italia. Con la Berretti sotto la guida tecnica di Marcello Di Camillo nello stesso anno partecipa alle finali nazionali e in 15 partite giocate mette a segno 13 gol. La stagione successiva a Lanciano arriva un allenatore di belle speranze,ex attaccante della Roma e pupillo di Zeman,Carmine Gautieri. L’entusiasmo in città è alle stelle,il giovane Riccardo zitto zitto riesce a ritagliarsi un piccolo spazio sia in campo che nel cuore dei tifosi. Mister Gautieri gli dà fiducia,Riccardo ribattezzato “Improtino” inizia ad accumulare minuti e convinzione nei propri mezzi e i risultati non tardano ad arrivare: 10 presenze di cui 7 da titolare e 2 gol segnati, rispettivamente contro Bassano del Grappa e Triestina. Da Gennaio 2012 viene aggregato alla primavera del Grifone sotto la guida tecnica di mister Raffaele Novelli.

A fine partita nella sfida contro i mal capitati pari età del L.I.A.C. New York e con un sorriso che la dice lunga sulla sua prestazione dichiara: “Innanzitutto ci tengo a dire che le reti sono cinque e non quattro,non per altro, ma ci tengo alla classifica dei cannonieri”.Si avete capito bene perchè il giovane Riccardo in un gelido pomeriggio di Febbraio riesce nell’impresa di mettere a segno cinque gol, facendo ammattire i poveri difensori avversari sfoggiando grandi giocate e mettendo in mostra tutto il suo repertorio. A fine torneo i gol saranno sei in appena 3 presenze e verrà eletto capocannoniere della 64a edizione della Coppa Carnevale.

Con la maglia della Nazionale colleziona 2 presenze nella selezione Under20 della lega Pro con due gol all’attivo,mentre con l’under19 guidata dall’ex gloria del Milan Alberigo Chicco Evani può già contare tre presenze tutte da titolare. Se qualcuno andasse a vedere i suoi numeri e si soffermasse sulla media gol potrebbe pensare ad un grande bomber,invece il nostro Riccardo gioca da ala,”posso giocare sia a sinistra che a destra” -dice- . Alto 179 cm e pesa 73kg, fisico longilineo e ben definito. Ha una buona velocità,un bel dribbling ed una buona progressione. Ha un discreto tiro,è molto abile nei colpi di testa ed il suo piede preferito è il destro ma lavora bene anche con il sinistro. Un attaccante moderno che dice di ispirarsi a Pato, i mezzi ci sono tutti adesso sta a lui dimostrare quanto vale.

Ciao Riccardo,abbiamo notato il tuo feeling con il gol,che cosa provi quando si gonfia la rete e a chi dedichi di solito i tuoi gol??

Quando la rete si gonfia è una cosa incredibile. Posso fare una grande partita ma se quella rete non si gonfia è come se mancasse qualcosa a fine partita. Ci tengo a sottolinerare come i miei gol sono dedicati sempre alla famiglia perchè sono la mia vita e se raggiungo bei risultati è soprattutto grazie a loro.

Sei da poco approdato al Genoa, in quale squadra ti piacerebbe giocare in futuro?

A Genova mi trovo benissimo. Un futuro in rossoblu, Perchè no! E poi se arrivasse mai una richiesta da Napoli , come faccio a rifiutare? Giocare al San Paolo per la mia squadra del cuore sarebbe da brividi .

A chi ti ispiri sul campo e nella vita?

In campo a Pato, ma cerco sempre di imparare qualcosa da tutti. Fuori dal campo mi ispiro al grande campione Alex Del Piero, perchè lui è un signore sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.

Messi o Ronaldo?

Sono due alieni , però se dovessi scegliere dico Ronaldo.

Aspettative per la prossima stagione?

E’un po presto per parlare della prossima stagione. L’unica cosa che posso dirvi e che ovunque vada ce la metterò tutta. Per la mia carriera , per la maglia che indosso e per i tifosi.

Giuseppe Marzano

Per gentile concessione del direttore di Generazioneditalenti.com, Massimo Tanzillo

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