Genoa confidential – La Befana vien di notte e porta Cabral

Palo, doppio palo, 2 a 0… la vittoria del Napoli maturata durante il pranzo della Befana, da la carica ai tanti tifosi rossoblu che accorrono al Ferraris per assistere al primo match del 2014 col Sassuolo. Miglior regalo nella calza non si poteva trovare! Nel frattempo all’interno dello stadio non si parla altro che di […]

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Palo, doppio palo, 2 a 0… la vittoria del Napoli maturata durante il pranzo della Befana, da la carica ai tanti tifosi rossoblu che accorrono al Ferraris per assistere al primo match del 2014 col Sassuolo. Miglior regalo nella calza non si poteva trovare!

Nel frattempo all’interno dello stadio non si parla altro che di acquisti, cessioni, comproprietà, plusvalenze, prestiti tutti a cercar di capire quale fisionomia avrà il Genoa del nuovo anno. Incuriositi, anche noi, dal calcio – mercato che impazza domandiamo a Gianni Blondet vicepresidente del Genoa: lo sblocchiamo il mercato? E lui: ”Bisogna chiederlo all’Amministratore delegato” rivolgendosi a Riccardo Casale (ex presidente Amiu)… ma Casale non dirige Sogin? (Azienda di bonifiche nucleari controllata dal Ministero dell’Economia) forse uno scambio in vista con Zarbano..?

Visto che nessuno vuole dirci che il nuovo mediano del Grifone sarà il Capoverdiano Cabral, omonimo del mitico Amilcar leader della guerra d’indipendenza del Paese africano, prendiamo posto in tribuna stampa e in attesa del Kickoff dell’arbitro Rocchi di Firenze il primo pensiero va a Giulio Vignolo che per anni da questi spalti ci ha raccontato le gesta del suo amato Genoa.

Si vede da subito che la squadra di Gasperini vuol far sua la partita e alla mezz’ora Gilardino su rigore pone le basi per la cinquecentesima vittoria in seria a, un altro record raggiunto dal Genoa. Come da record sono le dimensioni, mai viste, della sigaretta elettronica svapata da un sorridente Fabrizio Pianetti noto volto rossoblu di TeleGenova. Chissà con quali rilassanti aromi l’avrà caricata..

Il doppio vantaggio ci consegna un intervallo scoppiettante. Il cattolico Consigliere comunale del Pd Paolo Veardo, tra una telefonata e l’altra, commentava: ”Se va avanti così dobbiamo trovare un’alternativa a doria”. Evidentemente si riferiva agli amati cugini…

Il secondo tempo non regala particolari emozioni se non il rigore sbagliato da Gila, l’ingresso del neo – marito Cofie salutato da applausi convinti, e il ritorno in campo del “desaparecido” Stoian che per qualità tecniche è forse uno dei migliori della rosa.

Fischio finale e tutti in tribuna stampa piantati davanti allo schermo per ammirare la nuova classifica che vede il Genoa all’ottavo posto e che scatena il commento di Andrea Possa (Soggetti Smarriti): “Si riapre la zona Uefa!”. Inguaribile ottimista. Mentre Maurizio Lastrico all’immagine della scomposta esultanza del Massimino al goal di Lodi pensa a voce alta: ”Ma fino a poco tempo fa non lo volevano morto…? Sotto le feste siamo tutti più buoni…”

Finalmente è il momento di Gasperini che sotto le incalzanti domande di Pinuccio Brenzini sul modulo difensivo, concordate precedentemente con Claudio Onofri,  risponde: “abbiamo usato una difesa a 4 che giocava a tre…” tattica vincente!

Auguri a tutti!

Alberto Villa

Twitter @villaalbe

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