Prandelli fa ricominciare il Genoa da tre

Dalla ricostruzione dell'autostima alla rivoluzione carsica e silenziosa della difesa a quattro

3036
Prandelli (Foto Genoa cfc Tanopress)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

C’è un piccolo dato che può far sorridere Cesare Prandelli. Il pareggio di Bologna ha permesso alla sua (breve ma oculata) gestione d’infilare il terzo risultato utile consecutivo. Una simile serie positiva non si verificava dal 31 marzo scorso, con Ballardini, quando il Grifone conquistò punti contro Spal, Cagliari, derby e Crotone. In sostanza, era da undici mesi che il Genoa non indovinava tre partite di seguito. Un cammino sdrucciolevole come l’asfalto vecchio, senza continuità e ambizione alcuna. I risultati fanno i giocatori, gli allenatori, i dirigenti; i risultati sono tessere che compongono il grande puzzle del campionato.

Il tris di Prandelli, insomma, è un piccolo focolaio di rinascita genoana che va alimentato. Come una pagliuzza che prende improvvisamente fuoco dopo un temporale durato due mesi. Il tecnico bresciano avrà fatto qualcosa solo a salvezza raggiunta ma il suo contributo è tangibile da qualche settimana. Dapprima ha lavorato sull’autostima del gruppo, annichilito dal nichilismo di Juric, poi ha proposto qualcosa di nuovo a livello tattico: la difesa a quattro. Il coraggio di Prandelli si è visto quando ha superato la pluridecennale tradizione rossoblù del difendere a tre: una rivoluzione carsica ma epocale e, soprattutto, silenziosa avendo dirottato l’attenzione altrove.

I cinque punti nelle ultime tre partite confermano come il Genoa sia la squadra più forte del trenino di squadre dal tredicesimo al ventesimo posto. In attesa che la locomotiva rossoblù possa unirsi a un ben più ambizioso gruppo di squadre meglio posizionate in graduatoria. Per il momento il Grifone deve fare punti e prestazioni nella parentesi di calendario più morbida: la primavera, infatti, avrà in serbo molte partite ostiche ravvicinate, senza dimenticare quanto abbiano fatto male nel girone d’andata. Il Genoa ricomincia da tre, come i risultati utili, e non più da zero. Un piccolo dato che può far sorridere Cesare Prandelli.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.