Il “bombarolo” Pandev distrugge l’Inter: che notte a Genova

Un gol e una prestazione sublime. Il macedone ha una totale mappatura del senso del calcio e dominio dei propri arti inferiori

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L'applauso di Pandev alla Nord (foto di Genoa CFC Tanopress)

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L’invocato “bombarolo” Pandev ha piazzato la carica che è detonata nel secondo tempo di Genoa-Inter. Una deflagrazione di gioiosa felicità sotto la Nord e negli altri settori del Ferraris, vestito a festa per ricordare Fabrizio De André. Il cantautore genovese amava alla follia una frase che meglio di tutte definive il suo rapporto con la genoanità: “Maledetta vittoria, benedetta sconfitta“. Per una sera, quasi incredibilmente, il Grifo ribalta gli addendi e ottiene l’equazione perfetta. Forti emozioni prima, durante e dopo la gara che riportano a un vecchio Genoa-Inter 3-2, la partita che (non) portò il Grifone in Europa: Ballardini è veramente l’allenatore delle congiunzioni temporali.

Speciale menzione a Pandev, mai così bene a Genova da quando il tecnico di Lugo siede in panchina: sembra ringiovanito di dieci anni, corre come un debuttante e trascina la squadra. Goran è diventato il leader di questo Genoa. Ha interpretato la partita da grande artista lavorando per i compagni e tratteggiando colpi tecnici da maestro del calcio. Profeti molto acrobati della rivoluzione oggi farò da me senza lezione, è il verso del brano di Faber che meglio si adatta a Pandev: un bombarolo tutto fare, quindi, che prende a pallonate il potere di una delle sette sorelle del campionato. Benedetta anarchia genoana, allora.

Pandev ha zittito le esagerate critiche che gli sono state mosse nei mesi precedenti, dimenticate forse dai giullari di corta memoria e di lungo corso. Non segnerà come Milito o Pavoletti ma l’apporto qualitativo di Goran ha pochi precedenti nella storia recente rossoblù. Ogni palla finisce dove vuole Pandev, e pure negli intercetti è diventato difficile da sorprendere: ha una totale mappatura del senso del calcio e dominio dei propri arti inferiori. Se da marzo il macedone si integrerà con il rientrante Giuseppe Rossi il Genoa avrà una coppia d’attacco esplosiva, dinamitarda. Insomma, due bombaroli al prezzo di uno.

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